Si è spento Mimmo Vitti, presidente dell’Associazione Amici di Manaus Onlus di Taranto.

Protagonista assoluto dell’associazionismo di Taranto, oggi la comunità piange un grande uomo. Massimo il suo impegno per aiutare gli altri. Grande la sua volontà nella gestione delle attività dei progetti messi in atto tutti i giorni. A Taranto e in Brasile.

Quotidianamente si occupava con la sua Amici di Manaus di aiutare le famiglie del territorio tarantino fornendo loro aiuti sanitari, scolastici ed alimentare. Dapprima aveva avviato le attività per reperire fondi per aiuti, in termini di alimentazione, scolarizzazione e di cura ai bambini e rispettive famiglie del Brasile che vivono in condizioni di assoluta necessità, al di sotto della soglia di povertà.

Noi di Gir che lo abbiamo conosciuto e condiviso con lui momenti significativi vogliamo ricordarlo citando le sue parole che siano il faro del nostro percorso avvenire: “camminando insieme  possiamo realizzare opere di spessore che, però, ahimé, riescono a lenire solo parte delle sofferenze che quotidianamente sopportano i nostri disagiati.”

Il messaggio del Direttivo dell’Associazione

“Il giorno 11 dicembre è venuto a mancare il prof. Cosimo Vitti, fondatore e presidente dell’associazione “Amici di Manaus”. Caro Mimmo, abbiamo sperato sino all’ultimo, con tutte le nostre forze di averti ancora con noi, perché la tua energia verso il futuro e la tua disponibilità umana erano per noi risorse preziose. Purtroppo la natura ha deciso di farti tornare al Padre. Ti promettiamo che ci impegneremo al massimo per essere alla tua altezza. Lasciaci, soltanto, un po’ di tempo per abituarci alla tua diversa presenza”.

Amici di Manaus, la sua associazione

A circa 12.000 chilometri di distanza da noi, nel cuore del Brasile, in una città chiamata Manaus esiste una missione delle suore del Carmelo che attualmente aiuta e sostiene oltre 300 famiglie dell’Amazzonia.

Manaus è la capitale di questo stato, abitata da oltre due milioni di persone (ma in realtà nessuno sa con precisone quante siano) delle quali oltre un milione vive in baracche fatiscenti e al di sotto, ma molto al di sotto, della soglia di povertà (le cosiddette favelas che sono raggruppate in “zumbi”).

Nel 1992 un gruppo di amici di Taranto, accogliendo l’invito di Suor Amabile, responsabile della missione, capisce la gravità della situazione e comincia ad inviare fondi per il sostegno economico di qualche famiglia. Oggi Suor Amabile, per motivi di salute, è ritornata per sempre in Italia e la missione di Manaus è diretta da Suor Mary.

Nel giro di alcuni anni gli “Amici” aumentano di numero e nell’ottobre del 1996 si approva lo Statuto (clicca per vederlo) che riconosce ufficialmente l’esistenza dell’Associazione. Nel luglio 1999 diventa una ONLUS. Dal 2013 l’Associazione si occupa della realizzazione di progetti di aiuti economici e sociali per i bambini e le famiglie del territorio (progetto Juntos).

L’Asssociazione è parte integrante del sostegno al vicino (S.a.V.) e utilizza i fondi ricavati dal 5xmille e da donazioni di enti e privati. Le famiglie adottive sono sparse in tutta Italia: i nuclei più numerosi sono a Taranto (fove è nata e rappresenta la sede nazionale), a Sassari, Roma, Genova, Bari, Brindisi, Padova, Modena, Torino, Lecce e Milano.

Progetto della casa di accoglienza a MANAUS

Il 5 luglio 2009 è stata inaugurata la “Casa di Accoglienza” realizzata a Manaus. Grazie al contributo dei soci e dei simpatizzanti che si sono adoperati per far affluire i contributi statali del 5xmille, l’Associazione ha potuto acquistare e ristrutturare uno stabile abbandonato per aiutare la popolazione locale.

La casa ha una finalità polivalente poiché serve ad ospitare i missionari laici della Congregazione dell’Aliança de Misericordia, ad accogliere i bambini in convalescenza ed infine ad ospitare gli indios che non hanno fissa dimora. Lo stabile si estende per 700 mq di superficie coperta e si trova nel quartiere “Santa Luzia”, uno dei più poveri per la presenza di indios che giungono a Manaus dalla foresta per curarsi. Un rientro a breve termine nella foresta, dopo l’intervento, è una delle cause di mortalità infantile più diffusa. La casa è stata ristrutturata in modo da ricavare 3 stanze con 10 posti letto, bagni, un’infermeria attrezzata, un soggiorno, una cucina e una piccola palestra fornita di presidi di riabilitazione.

Il personale indispensabile per il funzionamento è un custode-inserviente, una cuoca, un infermiere ed alcuni medici. Dal 2012 la “Casa dell’Accoglienza” è stata ceduta in comodato d’uso gratuito alla stessa asssociazione (Aliança de Misericordia) che la gestisce, non avendo gli “Amici di Manaus” la possibilità “in loco” di un referente italiano.

Questi alcuni Progetti realizzati nel corso degli anni