In occasione prossimo sciopero globale indetto dal movimento Fridays For Future, il 29 novembre, alla vigilia del Cop25, la conferenza delle parti dell’UNFCCC in programma a Madrid dal 2 al 13 dicembre, a Taranto abbiamo programmato una intera giornata di lotta.” Lo rendono noto gli esponenti del movimento “Fridays For Future Taranto”.

L’Ex Ilva al centro della manifestazione

Considerata la centralità della questione ex-Ilva – spiega ancora la nota di “Fridays For Future Taranto”, insieme alle compagne e i compagni dell’USB, che hanno aderito allo sciopero nazionale, la giornata inizierà con un presidio davanti alle portinerie della fabbrica alle ore 5.30 del mattino. Disporremo dei servizi navetta, i cui percorsi saranno comunicati a breve attraverso i nostri canali, per consentire agli studenti e ai cittadini che vorranno raggiungerci per manifestare insieme ai lavoratori del siderurgico.
Alle 9.30 è previsto un corteo che, partendo dall’Arsenale, arriverà in piazza della Vittoria, dove avrà luogo un concerto all’interno del quale verrà inserito un intenso dibattito sui temi ambientali e sull’emergenza Taranto, che continuerà fino al pomeriggio.”

“Pensare globale, agire locale”

“La linea guida che i giovani di tutto il mondo si sono dati – rimarcano gli esponenti del movimento “Fridays For Future Taranto” è “Pensare globale, agire locale” , ecco perché la crisi ambientale mondiale ci porta, localmente, ad agire contro quella multinazionale predatoria che insiste sulla nostra città.
La crisi di questi giorni ha acuito la contrapposizione tra salute e lavoro, tra cittadini e lavoratori, per questo il 29 marceremo fianco a fianco, per scardinare la falsa informazione che ci vuole divisi.”