Belle notizie dal Golfo di Taranto: liberata in mare una tartaruga Caretta Caretta di 40 kg dotata di un “Tag satellitare” in grado trasmettere dati preziosi per la tutela della biodiversità

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Ieri pomeriggio una bella notizia è giunta dal mare Ionio.

Dall’Oasi WWF Bosco Pantano a Policoro è stata la liberata in mare una tartaruga, battezzata “Alessandra”, in ricordo di una collega scomparsa prematuramente.Con il WWFPolicoro anche la Jonian Dolphin Conservation di Taranto. Si tratta di una tartaruga marina Caretta caretta di circa 40 kg, recuperata l’11 aprile e salvata dall’annegamento.

“Si tratta della seconda tartaruga che quest’anno prende il largo da Policoro dotata di un “Tag satellitare” in grado di elaborare e trasmettere dati preziosi ai ricercatori impegnati nella tutela della biodiversità del Golfo di Taranto. Entrambi i TAG sono stati messi a disposizione dalla Jonian Dolphin Conservation ed acquisiti nell’ambito del progetto Ketos, realizzato con il contributo di Fondazione CON IL SUD.”

Si legge in un post social diffuso dal WWF Policoro.

“I dati scientifici verranno raccolti grazie al progetto SAT-CAL, dell’Università della Calabria, guidato dal responsabile scientifico Prof. Paolo Casale. Questo progetto è frutto della collaborazione fra UNICAL-UNIPI-CRTM, CRTM WWF Costa Ionica Lucana di Policoro, Jonian Dolphin Conservation, CNR STIIMA di Bari e Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari”.

Oasi WWF Bosco Pantano di Policoro

L’Oasi WWF Bosco Pantano di Policoro, qualificato Centro di Educazione Ambientale Regionale e Centro Recupero Animali Selvatici Provinciale e Tartarughe Marine Nazionale, è, per ubicazione geografica e rilevanza naturalistica e scientifica, parte integrante dell’ultimo Bosco di pianura dell’Italia meridionale.

L’Oasi WWF, con i suoi 21 ettari, nel cuore della Riserva Regionale Orientata Bosco Pantano, comprende un Ostello, un Centro Recupero Animali Selvatici e Tartarughe Marine e un Centro Visite polivalente, che si completa con il Museo Naturalistico Provinciale, assicurando servizi e attività diversificate all’interno dell’antica Foresta Planiziale Costiera di Policoro. Il Centro di Educazione Ambientale, motore di molteplici attività, dalla ricerca alla didattica, è sempre più luogo di aggregazione e meta di turismo scolastico e naturalistico per migliaia di visitatori provenienti da tutto il territorio Italiano e non solo.