«Raccogliamo con grande attenzione l’appello dei sindacati metalmeccanici finalizzato a sollecitare l’amministrazione regionale, l’Ilva in amministrazione straordinaria e Arcelor Mittal ad avviare quanto prima i corsi di formazione destinati ai circa 1700 lavoratori dell’impianto siderurgico tarantino collocati in cassa integrazione dopo le assunzioni fatte nei mesi scorsi dal colosso indiano dell’acciaio e le fuoriuscite volontarie e incentivate.» E’ quanto dichiara Mino Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia.

«Posso assicurare – aggiunge l’assessore ionico, per quel che mi compete, che stiamo alacremente lavorando per concretizzare quanto prima la prospettiva che la Regione Puglia persegue da tempo, e cioè quella di far partire i corsi finalizzati alla riqualificazione di questo personale e al sostegno del loro reddito, in modo da andare incontro alle giuste esigenze e aspettative di questi lavoratori e delle loro famiglie che attraversano una fase particolarmente delicata e complessa. Comprendiamo benissimo la frustrazione e lo scoramento per un’attesa che si protrae da tempo su un tema così importante, ma purtroppo i percorsi amministrativi e burocratici devono fare i conti, quotidianamente, con problemi e difficoltà che spesso non dipendono dalla nostra volontà. Quello che posso fare è assicurare che l’impegno del Governo regionale, a cominciare da quello del Presidente Emiliano, per risolvere questa questione, è massimo, e a brevissimo, dopo il necessario passaggio in Giunta, si potranno toccare con mano i frutti di questo lavoro. La strada è tracciata e la percorreremo fino in fondo.

Su questo – conclude Borraccino – chiedo ai lavoratori, alle loro famiglie e ai loro rappresentanti sindacali di non nutrire alcun dubbio perchè il Governo regionale farà la sua parte e resterà al loro fianco sempre. Cosi come farà la sua parte, sempre la Regione, per l’indennità aggiungitiva che abbiamo previsto per i progetti di pubblica utilità