Nella seduta dello scorso venerdì, la giunta Melucci ha approvato l’atto di indirizzo relativo al programma “case a 1 euro”.

Il programma rientra tra le misure ideate all’interno di ecosistema Taranto, la strategia di transizione ecologica, economica ed energetica di Taranto resilient city, ideata dal Sindaco Melucci, e che eleva le culture dell’abitare a pilastro dell’intero sistema.

“Negli scorsi mesi – fa sapere l’assessore Viggiano – avevamo testato l’impatto di tale misura, per valutarne fattibilità e portata. Visto il grande interesse, anche internazionale, che il programma ha generato, abbiamo continuato a lavorare su tale progettualità, poi confluita nel Documento Unico di Programmazione (DUP), approvato in Consiglio Comunale. Il lockdown ed il doveroso rinvio, per ragioni di sicurezza, dell’approvazione del DUP, hanno rallentato i tempi di attivazione della misura. Ora, la partenza della fase 2 ci consente di andare dritti verso la realizzazione di questa misura che tanto ha fatto parlare di sè in tutto il mondo. Abbiamo già predisposto un testo standard da inviare via mail a tutti coloro i quali, dagli Stati Uniti alla Russia, passando attraverso l’Europa, la Cina ed addirittura l’Australia, avevano manifestato il proprio interesse ad investire sulla nostra città vecchia ed il suo patrimonio inestimabile, fatto di cultura, storia e tradizione. Le case a 1 euro, vista anche la pioggia di milioni che arriveranno in città vecchia per ridisegnarne il destino e per farla, finalmente, divenire la perla del Mediterraneo, si concilia con tutti i nuovi cantieri previsti ed in avvio e ci consentirà di seminare davvero la rinascita nel cuore dell’isola, per strapparla agli anni di degrado ed abbandono, seguiti ai crolli degli anni ‘70.
Abbiamo individuato una prima rosa di edifici che verranno messi a bando già nei prossimi giorni, prediligendo quelli più centrali, al fine di far scattare la corsa al ripopolamento ed alla valorizzazione del patrimonio anche privato.
Abbiamo notizia di parecchi investitori che stanno acquistando edifici in città vecchia e ciò ci fa ben sperare che nei prossimi mesi più cantieri partiranno nel borgo antico, con sicure ricadute positive anche sotto il profilo socio-economico”.

“Ripartiamo dal cuore della nostra città – interviene il Sindaco Melucci – , certi che questa misura possa costituire, insieme a tutti gli altri programmi di valorizzazione dell’isola, la miccia per il nuovo sviluppo di Taranto, fuori dalle logiche obsolete che ci hanno sino ad ora costretti a volare basso e ad accontentarci. Ma sono ormai finiti quei tempi. Taranto vuole rinascere e può finalmente farlo. Nei prossimi giorni renderemo noti maggiori dettagli sugli edifici e sulle procedure di partecipazione già approntate dalla struttura complessa delle politiche abitative e patrimonio”.

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