«Domani, 24 aprile 2019, a dieci mesi dal suo insediamento, il “Governo Conte”, sarà finalmente a Taranto per riavviare il tavolo del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS).» Lo ricorda Ludovico Vico.

«In seguito alle innumerevoli sollecitazioni istituzionali, politiche e delle associazioni sociali, spiega l’esponente democratico, saranno presenti a Taranto il ministro allo Sviluppo Economico Di Maio, la ministra per il Sud Lezzi, la ministra per la Salute Grillo, il ministro per l’Ambiente Costa e il ministro per i Beni culturali Bonisoli.
Il tavolo del Cis è stato, fino a marzo 2018, uno strumento concreto che ha rispettato i crono programmi di spesa, progettuale e di intervento, e che ha saputo concertare con le istituzioni e le forze sociali al tavolo, gli impegni assunti.
Per il triennio 2019/2022 servirà aggiornare il programma e a tale proposito sono importanti le proposte di inserimento suggerite dal Comune di Taranto e dei comuni dell’area di crisi ambientale. Tuttavia, occorrerà mantenere intatto il crono programma già acquisito al tavolo nel triennio 2015/2018.

Al 30 dicembre 2015 (data della stipula del CIS) il programma prevedeva 33 interventi per un importo pari a 863,8 milioni di euro, così articolati:
10 interventi in corso di realizzazione, per un importo di 392,3 milioni di euro;
6 interventi in progettazione, per un importo di 100 milioni di euro;
17 interventi in programmazione, per un importo di 370,7 milioni di euro.

Al 30 giugno 2018 il programma prevedeva 39 interventi per un importo pari a 1.007 milioni di euro, con un aumento della dotazione finanziaria del 16,55% rispetto alla sottoscrizione. Allo stato attuale l’articolazione del Programma di Interventi CIS è la seguente:
10 interventi conclusi, per un importo di 92,3 milioni di euro;
9 interventi in corso di realizzazione, per un importo di 452 milioni di euro;
10 interventi in progettazione, per un importo di 357 milioni di euro;
10 interventi in corso di riprogrammazione, per un importo di 105 milioni di euro.

Ciò significa che va garantito il completamento degli interventi in corso di realizzazione e vanno assicurate le coperture finanziarie per la totale realizzazione degli interventi in progettazione e in corso di riprogrammazione.

Il Cis – conclude Vico – è uno strumento di intervento straordinario ed emergenziale e come tale i tempi degli interventi progettuali e il conseguente crono programma realizzativo, sono decisivi per consentire all’area di Taranto di uscirne rapidamente dall’emergenza