Quale miglior augurio per il successo dei Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto nel 2026 che registrare il successo raccolto degli sportivi nati e cresciuti nella Città dei Due Mari?

Si tratta peraltro non di successi effimeri ed occasionali, ma di ulteriori conferme che segnano una carriera costellata da successi, in cui talento e impegno vanno di pari passo per raggiungere vette ambite ed eccezionali.

Benedetta Pilato è già nella storia

Le cronache italiane ne parlano oramai come l’erede designata di Federica Pellegrini; lei è Benedetta Pilato, nata il 18 gennaio 2005 che a soli 15 anni ha già fatto la storia nel nuoto italiano, qualificandosi per la Olimpiade all’età di 15 anni e 334 giorni ai campionati assoluti di Riccione.

Benedetta entrerà in vasca il 25 luglio 2021 nelle batterie dei 100 rana quando avrà 16 anni e 188 giorni, ancor più giovane della Fede nazionale che si qualificò per i Giochi di Atene nel 2004 quando aveva 15 anni e 220 giorni e vinse poi la medaglia d’argento nei 200 stile libero il 17 agosto a 16 anni e 12 giorni.

Benedetta – nonostante la sua giovanissima età – ha una carriera strabiliante: ad appena 14 anni era già sul podio dei 50 rana, mentre a dicembre ha conquistato il record italiano sui 100 rana, il secondo tempo al mondo dell’anno e il quarto tempo europeo di sempre. Una escalation impressionante, considerando che in soli dodici mesi ha abbassato il suo tempo di ben quattro secondi.

Roberta, Chyurlia, la judoka dei due mari

Ma se Benedetta Pilato ha conquistato la attenzione delle cronache sportive per la sua giovane età, altrettanto impressionante è la carriera di Roberta Chyurlia, uno dei nomi più famosi del Judo non solo italiano, ma mondiale.

Tarantina, dopo un passato di successi agonistici è passata all’arbitraggio, confermandosi donna dei record: nel 2011 è stata nominata Arbitro Continentale mentre nel 2015 è stata la prima donna della Federazione Italiana Judo Lotta e Karate a potersi fregiare della qualifica di Arbitro Mondiale.

Nel 2018 e nel 2019 – per la prima volta nella storia del judo continentale – viene nominata miglior arbitro donna d’Europa, portando in Italia un record assoluto. E’ di oggi invece la notizia che Roberta è stata convocata per arbitrare gli incontri che si terranno durante la Olimpiade che si disputerà a Tokyo 2021.

Una notizia che riempie di orgoglio lo sport italiano e che il Domenico Falcone, presidente della Federazione Italiana Judo Lotta e Karate commenta così: “Si tratta di una bellissima notizia che ci riempie di gioia ed orgoglio, a Roberta rivolgo a nome di tutto il judo italiano le congratulazioni per aver meritato questa ambita convocazione, sintesi di eccellenti capacità e competenze”.