“Regionale 8 si farà! La Regionale 8 non si farà! Un tormentone che va avanti da molti anni, troppi. A sentire tutti i soggetti istituzionali coinvolti, una cosa però sembrerebbe chiara: quella strada è una importante infrastruttura di collegamento  strategica per il rilancio del turismo e dell’economia del versante orientale della provincia ionica. Bene, lo credono anche tutti i rappresentanti economici del territorio, visto che ne trarranno beneficio tutti i cittadini dei comuni coinvolti ed anche quelli provenienti dal Salento.

Un progetto trentennale

A tornare a puntare l’attenzione sul futuro di un progetto oramai trentennale è Confartigianato Imprese Taranto, che in una nota rimarca l’importanza della infrastruttura.

Dalla Regione Puglia – si legge – ci è stato assicurato, anche in campagna elettorale, che tutti i 193 milioni sono rimasti a disposizione per l’opera. Probabilmente non saranno sufficienti per l’intero progetto, va bene ugualmente, almeno si inizi con la strada principale poi si faranno quelle di collegamento.

Ed allora qual è davvero il problema? Politico? Burocratico? Amministrativo? o cosa?
Lo sviluppo del territorio è un tema troppo importante e delicato, e specialmente in questo periodo di gravissima emergenza sanitaria ed economica la realizzazione di una simile infrastruttura, fortemente voluta dall’intero territorio, rientra tra le priorità assolute.”

“Che questo sia il momento della svolta”

Già nei mesi scorsi, l’allora assessore regionale alle attività produttive Mino Borraccino, aveva dichiarato che l’iter realizzativo della strada era oramai in dirittura d’arrivo, e l’associazione datoriuale ionica non manca di evidenziare il positivo effetto della unità di intenti istituzionale.

Come Confartigianato esprimiamo soddisfazione per la capacità dimostrata dalla Regione, Provincia di Taranto ed i comuni della provincia di fare rete e trovare sintesi, pur tenendo conto delle diverse esigenze di ciascun territorio, in questo drammatico periodo che stiamo vivendo. Ed allora confidiamo e speriamo che tali sinergie e visioni d’insieme si profondano anche per la realizzazione di questa infrastruttura.

Facciamo che questo sia il momento della svolta decisiva – conclude la nota, non si perda altro tempo prezioso, sarebbe davvero una bella iniezione di fiducia per la complicata situazione economica locale.”