L’assembramento è il nemico numero uno di questa fase 2”. Lo ricorda in una nota Gianni Cataldino, assessore alla Polizia Locale del Comune di Taranto, richiamando tutti al rispetto delle regole di distanziamento sociale.

A Taranto troppe situazioni pericolose

Come in tutte le città d’Italia – prosegue l’assessore ionico, si sono registrate nei locali pubblici situazioni pericolose dal punto di vista del contagio e venerdì mattina ho partecipato a una videoconferenza organizzata dal Questore di Taranto, anche in ragione di una comunicazione del Ministero dell’Interno.

La cosiddetta “movida” non è consentita e le sanzioni per i clienti che non osserveranno le norme sul distanziamento sociale vanno da 400 a 3.000 euro, cui si aggiunge per i gestori la possibile chiusura dell’esercizio fino a 30 giorni, comminata dal Prefetto.

Vanno cambiati comportamenti e abitudini

Non vogliamo spegnere la voglia di libertà dei cittadini – conclude l’assessore Cataldino, ma tutti devono comprendere che vanno cambiati comportamenti e abitudini per equilibrarli con l’esigenza di distanziamento. Tornerà il tempo per poter stare vicini senza problemi: più rispettiamo le regole, prima avverrà.