“Sollecitato da numerosi utenti e famiglie, il problema dei titoli di viaggio (biglietti singoli e abbonamenti) già acquistati e non utilizzati a causa dei provvedimenti governativi e regionali di limitazione della circolazione delle persone, e le conseguenti richieste di rimborso da parte dell’utenza (o di sospensione/proroga della loro validità), è stato posto all’attenzione del coordinamento tecnico della conferenza delle regioni e delle province autonome.”

E’ quanto comunica l’Assessore Regionale ai Trasporti Giovanni Giannini.  “Il tema presenta due aspetti: i mancati ricavi per l’azienda, per i quali si è chiesto al Governo di costituire un Fondo ad hoc di sostegno alle imprese, destinato a tutte le Regioni al fine di compensarne una parte, e le autonome scelte aziendali circa il rimborso/sospensione/proroga validità delle differenti tipologie di titoli di viaggio.”

“Riguardo il secondo aspetto,  – prosegue Giannini – la recente Comunicazione della Commissione Europea, pubblicata in data 18 marzo 2020, recante “Orientamenti interpretativi relativi ai regolamenti UE sui diritti dei passeggeri nel contesto dell’evolversi della situazione connessa al Covid-19”, ha richiamato i diritti dei passeggeri per tutte le modalità (incluso il trasporto aereo) quali: il diritto ad essere informati, il diritto al rimborso o a proseguire il viaggio/a seguire un itinerario alternativo, il diritto a ricevere assistenza, il diritto al risarcimento, ma non ha affrontato il tema degli abbonamenti.”

“Per questa ragione, a livello tecnico, si è deciso di sottoporre la decisione circa i rimborsi/sospensione validità dei vari titoli di viaggio, al fine di garantire la massima uniformità possibile sul territorio nazionale evitando che gli utenti abbiano risposte differenti a seconda della Regione in cui risiedono, al parere dello Stato anche attraverso il necessario intervento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.”