Con l’allentamento del lockdown si sta manifestando nuovamente il fenomeno degli abbandoni abusivi di materiale ingombrante a Taranto.

“Kyma Ambiente – Amiu” sta predisponendo le opportune contromisure per contrastare questa pratica incivile, prioritariamente con un rafforzamento delle attività di controllo. Sono tornati per strada, dopo la pausa dovuta all’emergenza sanitaria, gli ausiliari ecologici a supporto della Polizia Locale, a caccia dei trasgressori che vengono stanati soprattutto grazie alle videotrappole piazzate in alcuni posti strategici del tessuto urbano.

Come già comunicato nei giorni scorsi, l’attività di videosorveglianza mirata agli illeciti ambientali ha prodotto degli ottimi risultati nei primi mesi dell’anno in corso: sono più di 300 i verbali di contravvenzione effettuati in questo periodo, tra Polizia Locale e “Kyma Ambiente – Amiu”, nei quali vanno contemplati anche quelli relativi alla conduzione di animali da compagnia.

La società partecipata del Comune di Taranto ha anche rafforzato il servizio di raccolta dedicato, predisponendo una frequenza più alta del passaggio dei mezzi. «Non intendiamo allentare la presa sugli sporcaccioni che deturpano la nostra città – il commento del presidente di “Kyma Ambiente – Amiu” Carloalberto Giusti –, investiremo tutte le risorse a nostra disposizione per contrastare questo fenomeno».