dialisi a domicilio
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È stato presentato giovedì 19 marzo, presso la Direzione Generale della ASL Taranto, l’accordo quadro che potenzia il servizio di dialisi a domicilio assistita nel territorio della ASL Taranto. Si tratta di un servizio innovativo che porta a compimento un progetto pilota avviato diversi mesi fa e che ha permesso finora a cinque pazienti di poter effettuare la dialisi presso il proprio domicilio, in linea con il principio del domicilio come miglior luogo di cura, previsto dal DM 77/2022.

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La dialisi è una terapia salvavita, necessaria in caso di grave insufficienza renale, che può impattare fortemente sulla qualità della vita del malato, poiché richiede frequenza e durata che influiscono sulle abitudini e sulle necessità del paziente e anche della sua famiglia.

Solitamente la dialisi si effettua in ospedale o nei centri attrezzati, dove sono presenti macchinari e personale specializzato, ma le nuove tecnologie permettono di spostare la cura al domicilio dell’assistito. È questa la ratio che ha guidato ASL Taranto nella implementazione del nuovo servizio di dialisi domiciliare che permetterà la terapia domiciliare a trenta pazienti. Questo servizio, fruibile dai pazienti individuati in base a valutazioni cliniche e multifattoriali, offre il trattamento dialitico domiciliare o peritoneale con apparecchiature adeguate alle esigenze del singolo paziente. Potenziando un progetto sperimentale già avviato, il servizio si amplia sul territorio per garantire una più adeguata assistenza e una sempre migliore qualità della vita.

Il servizio pertanto è stato progettato e viene implementato per rispondere alle esigenze dei pazienti: sono state individuate cinque attività, pari ad altrettanti lotti dell’accordo quadro che ha durata triennale, prorogabile per un ulteriore anno. I primi due lotti riguardano l’emodialisi domiciliare assistita (con e senza osmosi), il terzo l’emodialisi alberghiera, ovvero il servizio per eventuali turisti o altre persone temporaneamente presenti nel nostro territorio; il quarto la teledialisi, che mediante una postazione presso la struttura di Nefrologia del SS. Annunziata prima e negli altri presidi ospedalieri poi, consente ai medici di seguire, con modalità di telemedicina, la dialisi domiciliare, interloquendo con gli infermieri presenti al domicilio dell’assistito e gestendo eventuali piccole complicanze; mentre il quinto è l’assistenza alla dialisi peritoneale.

Insieme al professor Luigi Pio Morrone, direttore della struttura complessa di Nefrologia e dialisi dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, a cui afferiscono anche i reparti negli ospedali della provincia, si occuperanno di seguire e supervisionare le attività di dialisi domiciliare i medici nefrologi Giuseppina D’Ettorre, Domenico Santese e Francesco Tagliente, già in servizio presso il reparto di Nefrologia e Dialisi di Taranto. Saranno loro, coadiuvati dalla equipe multidisciplinare che assiste i pazienti dializzati, a valutare condizioni cliniche e caratteristiche generali e a individuare i pazienti per la dialisi domiciliare.

Non solo persone che potranno fare la terapia nella propria casa ma, attraverso questo sistema, sarà infatti possibile trattare anche pazienti che sono nelle residenze per anziani RSA o in altre strutture riabilitative, negli hospice o nelle case di comunità, garantendo così la terapia anche in caso di difficoltà per gli spostamenti domicilio-ospedale/centro dialisi.

Saranno fornite ai pazienti macchinari e attrezzature necessarie, oltre all’assistenza professionale. L’impegno economico totale per ASL Taranto è di quasi 6milioni di euro per il triennio 2026-2028 ed è prevista una eventuale proroga di un anno. La procedura telematica di affidamento, conclusa nel dicembre scorso, ha portato all’individuazione dei soggetti a cui affidare le varie attività del servizio.

Tranne che per la teledialisi, sono stati individuati più fornitori per un accordo quadro, affinché, di volta in volta, il nefrologo competente possa individuare il servizio che meglio risponde alle esigenze cliniche del paziente. I soggetti individuati per la gestione e l’assistenza nella dialisi domiciliare sono IGEA srl, RTI Sapio Life srl-Spindial Spa e Vivisol srl, mentre la Cooperativa E.D.P. La Traccia si occuperà della teledialisi.

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