“La Segreteria Cittadina e Provinciale del Partito Democratico insieme al Gruppo consiliare del PD, raccolta la legittima apprensione degli iscritti e della società civile rispetto alle non auspicabili dimissioni del Sindaco Melucci, si sono riunite per esprimere tutto il proprio sostegno ed appoggio politico ed umano al primo cittadino.” È quanto si legge in una nota del PD ionico, all’indomani del terremoto politico causato dal risultato delle elezioni del Presidente della Provincia di Taranto.

Il Sindaco, con il suo gesto – prosegue la nota del PD ionico, ha dimostrato grande senso di responsabilità all’indomani del tradimento consumatosi nell’urna delle elezioni provinciali.
Grave, gravissimo tradimento quello consumato da una parte minima dei consiglieri di maggioranza, rei di aver ceduto alle sirene del centrodestra, travestito da civismo. Il dato peggiore che emerge dalle elezione provinciali è che parte del centrosinistra, con l’avallo del Governatore di Puglia, ha tradito i propri principi cedendo alle lusinghe del centrodestra, nonostante il Sindaco di Taranto fosse espressione del tavolo del centrosinistra, dal quale è emerso a gran voce il suo nome quale sintesi perfetta del progetto di rinascita del territorio jonico di cui incarna i principi fondanti. La città di Taranto, nella fase fondamentale di ricostruzione in cui si trova, non può non avere una guida salda, ed una visione lungimirante del proprio futuro.
Ci sono questioni troppo importanti che, se non gestite o gestite male avrebbero ripercussioni drammatiche per le future generazioni. Nessun commissario può sostituire il ruolo democratico rappresentato da un Sindaco eletto legittimamente dai cittadini, che chiedono alla politica di farsi carico dei bisogni quotidiani di ciascuno.

Per queste ragioni, Sindaco- conclude la nota condivisa della Segreteria Cittadina del PD, della Segreteria Provinciale del PD e del Gruppo consiliare del PD, ti rinnoviamo il nostro appoggio umano e politico e la nostra fiducia ed apprezziamo il messaggio responsabile lanciato dai gruppi consiliari, nel rispetto del mandato elettorale ricevuto dai cittadini.”