L’assessore Gianni Cataldino, con il supporto della Polizia Locale, ha visitato i principali ipermercati e centri commerciali cittadini per confrontarsi con i responsabili e concordare misure utili a ridurre gli assembramenti di utenti.

Provvedimenti per gestire le code all’ingresso dei negozi

Resta fondamentale la gestione delle code all’ingresso, per questo l’assessore ha consigliato che vengano individuate corsie d’accesso, anche con l’ausilio di transenne mobili, sulle quali siano segnalate le distanze minime da rispettare. L’eliminazione delle promozioni pubblicitarie di offerte speciali, inoltre, potrebbe ridurre ancora le “corse agli acquisti” che negli ultimi giorni hanno provocato qualche affollamento nei punti vendita, considerando anche che gli approvvigionamenti di merci non sono stati intaccati da nessun provvedimento.

Abbiamo trovato ampia collaborazione da parte dei responsabili – ha commentato Cataldino, convinti come noi che il rispetto di semplici, ma basilari, regole possa consentire alle loro attività di continuare a garantire un servizio essenziale in questo particolare momento. La Polizia Locale, in ogni modo, continuerà a vigilare sul rispetto di provvedimenti governativi e ordinanze sindacali perché la salute è un bene che viene prima di qualsiasi ragione economica“.

Trasporto pubblico, corse garantite e misure anti-assembramento

Il trasporto pubblico locale rimane tra i servizi essenziali che continueranno a essere prestati, nonostante le restrizioni dell’ultimo Dpcm.

Come già comunicato negli scorsi giorni, Kyma Mobilità – Amat ribadisce la necessità di osservare le indicazioni fornite dalle autorità competenti per minimizzare il rischio di contagio a bordo dei mezzi. Oltre le regole generali, condensate in un decalogo che la società ha affisso in tutte le sedi e su tutti i bus, vi sono ulteriori prescrizioni specifiche utili a rendere i mezzi fruibili.

Si accede solo dalle porte centrali e posteriori, per esempio, rendendo l’area nei pressi del conducente interdetta alla presenza di passeggeri. Non è più possibile acquistare biglietti a bordo, inoltre, così come non è più possibile acquistare dagli ausiliari del traffico i tagliandi “gratta & sosta”. Gli accessi all’ufficio vendite sono contingentati.

Con la riduzione delle corse, disposta da Regione e Comune con due distinte ordinanze, fino al 3 aprile sarà osservato l’orario festivo tutti i giorni della settimana, mentre i servizi suburbani (linee 4, 14 e 16) saranno ridotti del 50% nelle fasce orarie 9/12 e 15/18 (tutti gli orari sono consultabili sul sito www.amat.taranto.it). Per contenere l’affollamento e rispettare la distanza di sicurezza di un metro a bordo dei bus, il conducente potrà limitare l’accesso a bordo degli utenti, con la possibilità di chiamare un bus di rinforzo per consentire a chi rimarrà a terra di poter fruire del servizio.

Eventuali contrasti rispetto alle decisioni prese dal conducente, per evidente affollamento, comporteranno l’arresto della corsa e il coinvolgimento delle forze dell’ordine.

Comprendiamo il disagio arrecato all’utenza – le parole del presidente di Kyma Mobilità – Amat Giorgia Gira –, ma è un sacrificio necessario per poter continuare ad assicurare alla città un servizio essenziale.

In ogni modo ci sono corse a sufficienza, non è necessario affollare i mezzi. È imperativo rimanere a casa, certo, ma per molti cittadini il trasporto pubblico locale è l’unica possibilità per raggiungere il luogo di lavoro o spostarsi per soddisfare esigenze primarie: rispettando le regole, non priveremo loro di questa opportunità preziosa».