Mi rivolgo a tutti voi che in questi giorni state telefonando e scrivendo ininterrottamente al Teatro Comunale Fusco per chiedere informazioni sulla riapertura, sul recupero degli spettacoli in programma o solo per far sentire la vicinanza a chi in quel teatro ci mette ogni giorno l’anima.” Comincia così la lettera aperta che Fabiano Marti, Assessore alla cultura, spettacolo e grandi eventi del Comune di Taranto, ha voluto inviare agli spettatori tarantini.

“Siete davvero in tanti – scrive l’assessore Marti: abbonati alla stagione teatrale, appassionati di musica, semplici fruitori anche di passaggio di quel luogo meraviglioso.

Mi rivolgo a voi a nome di tutta la squadra del Teatro Comunale Fusco: il direttore Michelangelo, l’instancabile Cristina, il prezioso Derio e l’infaticabile Antonio. Tutte persone che, sin dal primo momento, hanno sposato con amore e dedizione questo importante e ambizioso progetto che il Sindaco Rinaldo Melucci ha voluto affidarci, dandoci la grande responsabilità di gestire il primo teatro comunale di Taranto, se pur con la preziosa collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese.”

La Stagione del teatro comunale

Il Teatro Fusco, rinato a nuova vita, vedeva cominciare questo 2020 nel migliore dei modi; ricordiamo lo straordinario successo della campagna abbonamenti della seconda stagione teatrale chiusa con quasi due settimane di anticipo, superando il tetto massimo stabilito di 700 abbonamenti complessivi per le due date, oppure l’eccezionale riscontro del Concerto di Capodanno, una novità assoluta per Taranto che ha visto sul palco l’orchestra del “Taranto Opera Festival” per allietare il primo giorno del nuovo anno spaziando in un repertorio classico, ma molto vario.

“Il vostro affetto ci riempie il cuore”

“Voglio che sappiate che la vostra vicinanza e il vostro affetto ci riempiono il cuore – scrive ancora l’assessore alla cultura – e, soprattutto, ci fanno capire ogni giorno quanto importante sia il nostro lavoro per voi, quanta responsabilità ci sia nello svolgerlo e quanta bellezza si respiri nella nostra città. Il vostro abbraccio virtuale è il nostro carburante, quello che ci permette, nonostante la grande fatica, di continuare a programmare cose belle, per voi e per noi.

Chiudere il Teatro Fusco da un giorno all’altro, senza neanche avere il tempo di metabolizzare l’idea, è stato tragico per tutti noi esattamente come – ce ne stiamo rendendo conto – lo è stato per tutti voi.
Ma voglio che sappiate che non abbiamo alcuna intenzione di fermarci o di farci sopraffare dalla tristezza e dallo sconforto, perché io e il direttore, così come il resto della squadra, stiamo lavorando ogni giorno, con il fondamentale appoggio del Sindaco Melucci, perché il Teatro Fusco, quando riaprirà, sia ancora più forte di prima. Al di là di come andrà la stagione in corso, dell’eventuale recupero o meno degli spettacoli e dei concerti programmati, ci stiamo confrontando senza risparmiarci, stiamo partorendo nuove idee, stiamo costruendo il futuro.”

La stagione teatrale 2020/2021 è quasi pronta

“La stagione teatrale 2020/2021 è quasi pronta – annuncia Fabiano Marti, e vi assicuro che sarà di livello ancora più alto delle precedenti, con i nomi più importanti del panorama teatrale italiano. Stessa cosa avverrà per la stagione musicale, ve lo promettiamo, e un po’ ve lo dobbiamo.

Quello che stiamo vivendo in questi giorni ha dei risvolti terribili, ma io sono un ottimista per natura e sono convinto che tutto passerà e riprenderemo a vivere la nostra vita con maggiore consapevolezza, apprezzando ancora di più quello che, fino a pochi mesi fa, ci sembrava normale. Tornare in teatro, in tutti i teatri, ma soprattutto nel nostro teatro comunale, sarà un’emozione enorme, una gioia infinita.

Ne approfitto, inoltre, per abbracciare con affetto tutti i teatranti della città, costretti, con enorme sofferenza, a non esprimere il loro amore per questa incredibile arte, nonché tutti coloro che gestiscono con grande passione i piccoli teatri della città. Ma permettetemi di stringere forte soprattutto i miei amici Adriano e Luciano Di Giorgio, i due fratelli proprietari del Teatro Orfeo che tanto hanno investito in quel gioiello che, in qualche modo, appartiene a tutti noi. Abbiate pazienza, tutto questo passerà.

Torneremo più forti di prima

“Noi che viviamo di teatro – conclude Fabiano Marti nella sua lettera aperta agli spettatori del teatro comunale Fusco – abbiamo sempre vissuto un anno avanti rispetto agli altri, abituati a programmare sempre per la prossima stagione, perché quella in corso è già cosa fatta. Per cui nessuno più di noi può avere la capacità di proiettarsi in avanti, di pensare al futuro, che poi è quello che caratterizza l’azione amministrativa del sindaco Melucci.

Il passato è già alle spalle, cominciamo tutti insieme a programmare i nostri abbracci futuri, magari in un teatro, fra il primo e secondo atto di un grande spettacolo.”