L’istituzione della cosiddetta “zona rossa” comporta, come noto, una serie di limitazioni alle attività dei privati cittadini e di molte attività commerciali ed economiche.

Come conseguenza, anche molti servizi pubblici – come nel caso della scuola – subiscono aggiornamenti e variazioni nella frequenza e nelle modalità di svolgimento.

Smaltimento rifiuti, Kyma Ambiente rimodula alcuni servizi

Con l’ingresso di Taranto in zona rossa e le relative restrizioni anti-Covid ancora più stringenti, Kyma Ambiente ha rimodulato alcuni servizi dedicati ai cittadini per tutto il periodo di lockdown.

Le isole ecologiche e i Centri Comunali di Raccolta (CCR) resteranno chiusi, mentre sarà sempre attivo il numero verde per il ritiro degli ingombranti a domicilio (è possibile prenotare chiamando il numero verde 800 013 739 dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 14:00).

I residenti del Borgo ancora privi di tessera per l’apertura dei cassonetti ingegnerizzati, invece, potranno richiederla esclusivamente inviando una mail con tutti i dati personali all’indirizzo amiu@amiutaranto.com. Sarà l’azienda a provvedere alla consegna delle card.

«In questo momento il mio pensiero va ai nostri dipendenti in prima linea – ha dichiarato il presidente Giampiero Mancarelli – che continueranno a garantire igiene e decoro alla città. A loro, su impulso dell’amministrazione Melucci e d’intesa con i sindacati, sarà riconosciuto un ristoro per l’impegno profuso in questo momento così difficile. Allo stesso modo voglio salutare le operatrici e gli operatori colpiti dal Covid o in isolamento fiduciario, che sono più di un centinaio.

Ricordo poi ai cittadini che le nostre videotrappole, più di quaranta su tutto il territorio, resteranno attive – ha concluso Mancarelli -: l’invito è sempre quello a non abbandonare i rifiuti; a quella sanzione, infatti, potrebbe anche aggiungersi quella per il mancato rispetto delle disposizioni anti-contagio».

“Strisce blu”, sospeso il servizio

Con decorrenza immediata, e fino al 6 aprile, è sospeso il pagamento della sosta sulle “strisce blu” in tutto il territorio comunale, con esclusione dei parcheggi recintati di via Icco, via Campania, via Oberdan, via Principe Amedeo (ex Mercato Coperto), via Leonida (ex Artiglieria) e via Pacoret de Saint-Bon.

Contestualmente all’ingresso in “zona rossa” della Puglia, l’amministrazione Melucci ha disposto questa ulteriore misura per venire incontro alle esigenze dei cittadini che, per le limitazioni agli spostamenti previste dal Governo per questo periodo, saranno costretti a lasciare le auto parcheggiate nelle “strisce blu” anche durante le fasce orarie a pagamento.

Il provvedimento affianca l’altra misura che, già da diverse settimane, ha sospeso la rimozione coatta delle auto dalle aree interessate dallo spazzamento meccanico notturno delle strade eseguito da Kyma Ambiente.