L’ennesima emergenza Ilva, oltre a comportare drammatici effetti economici, occupazionali e ambientali, ha evidenziato in modo incontestabile l’assenza, allo stato attuale, di una reale alternativa per il sistema Taranto.

Questo ha determinato la volontà di siglare un accordo tra Camera di commercio, Comune di Taranto, Provincia di Taranto e Autorità di sistema portuale Mar Ionio.

Il documento: “Un nuovo modello di sviluppo per Taranto”

“Costruire il futuro dell’economia tarantina” che, in virtù della consolidata collaborazione interistituzionale, l’Ente camerale ha posto primariamente alla condivisione del Comune di Taranto, della Provincia di Taranto e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.

Su queste basi, i quattro Enti dimostrano la compattezza e la coesione dell’azione pubblica nell’unico interesse del territorio tarantino, avviando da subito i lavori di elaborazione di una strategia di sviluppo che:

  • contribuisca a disegnare gli scenari di breve, medio e lungo periodo;
  • porti a sistema le linee di intervento già attive o in fase di avvio;
  • concorra ad individuare le azioni urgenti per la messa in sicurezza di territorio, imprese, lavoratori e le strategie di medio e lungo termine finalizzate alla diversificazione ed allo sviluppo sostenibile dell’economia tarantina;
  • definisca le modalità di partenariato e cooperazione istituzionale, di interazione con il Governo regionale e nazionale, nonché quelle di coinvolgimento della comunità, anche volte alla accelerazione delle iniziative di innovazione sociale.”

Programmata per il 29 novembre una giornata di mobilitazione a Taranto