I Falchi della Squadra Mobile della Questura di Taranto hanno denunciato in stato di libertà un giovane del posto per il reato di furto aggravato presso una falegnameria del capoluogo.

In particolare, il titolare dell’attività ha riferito ai Falchi di un furto avvenuto durante la notte all’interno dei locali constatando l’ammanco di un compressore, di vari avvitatori e di altri utensili. Da un primo sopralluogo, gli agenti hanno rilevato che una finestra del retrobottega era stata forzata con la rottura del vetro. La visione delle immagini del sistema di videosorveglianza ha consentito di accertare che un giovane si è introdotto furtivamente all’interno della falegnameria perpetrando il furto. Le telecamere hanno ripreso puntualmente quando accaduto: una iniziale ricognizione degli ambienti, l’appropriazione del denaro contenuto nella cassa e il prelievo di alcuni arnesi. I Falchi sono così riusciti a rintracciare il giovane presso la sua abitazione per una perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo: nella camera da letto sono stati rinvenuti indumenti identici a quelli utilizzati dal ladro ripreso dalle telecamere della falegnameria.

Condotto presso gli uffici della Questura, dopo le formalità di rito è stato denunciato in stato di libertà mentre gli indumenti sono stati posti sotto sequestro.