E’ un fiume in piena Michele Santoro. Nell’intervista concessa al microfono di Carlo Caprino il consigliere comunale, candidato sindaco al ballottaggio per il Comune di Grottaglie alle ultime amministrative del 2011, ne ha per tutti!
Comincia con il suo partito di appartenenza, il PDL. Attacca duramente la dirigenza provinciale e commenta la situazione in atto a Grottaglie, ove il partito, da ormai tre anni e mezzo è commissariato e non ha una sede. E poi analizza lo scenario amministrativo della Giunta Alabrese, la quale a suo dire – ha affossato la città di Grottaglie, un tempo seconda città della provincia, oggi un territorio che cosi com’è “non si può lasciare ai propri figli e nipoti”.

“Pignatelli, Cavallo e Maggi: hanno tutti e tre avuto un ruolo importante nel panorama politico regionale e nazionale. Ciò vuol dire che Grottaglie è capace di proporre un suo cittadino per questi ruoli”. Asserisce Santoro. Dalla mancata costruzione del Liceo all’inesistente sviluppo dei voli civili dall’Aeroporto. Ma le sue considerazioni interessano anche la Provincia: dal suo scioglimento dichiara Santoro – “Si è bloccato il territorio. Le vertenze dei lavoratori dell’Isola Verde, quelle del Protocollo Informatico, quelle della Vestas.” Parole e musica di uno dei politici grottagliesi con maggiore esperienza. Il primo per seguito e voti elettorali. Un’analisi ferma e decisa, con autentiche stoccate e aspre considerazioni. Tutta la verità di Michele Santoro in dodici minuti di video intervista assolutamente da non perdere, in cui riscopriamo un suo nuovo modo di fare politica: sempre in mezzo alla gente come da sua concezione, ma questa volta sfruttando appieno i nuovi media della comunicazione.

Del resto la sua filosofia politica lo ha visto sempre tra i cittadini, in mezzo alle loro esigenze. “Si deve partire dalla risoluzione dei piccoli problemi, per arrivare a quelli con grandi ed enormi difficoltà. Solo cosi le cose possono andare bene”. Queste sono sue parole, di qualche anno fà, che oggi suonano sempre attuali e soprattutto contestuali. Crisi PDL, Giunta Alabrese, Scioglimento Provincia, Elezioni Regionali e poi…