Nonostante le limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19, proseguono le attività mirate a progettare un nuovo futuro per Taranto ed il territorio ionico.

Venerdì pomeriggio si è tenuta una riunione in videoconferenza del Tavolo CIS per Taranto presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, con relazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mario Turco mentre la Regione Puglia era rappresentata dal Presidente Michele Emiliano e dall’Assessore allo Sviluppo economico Mino Borraccino.

Ecco i nuovo progetti di sviluppo per Taranto

Nel corso della riunione è stato fatto il punto sui nuovi progetti da inserire nel Piano di sviluppo per Taranto:
-la manutenzione del Ponte Girevole, per un importo di 1,9 milioni di euro,
-la trasformazione di una parte del Castello Aragonese in Polo bibliotecario, per una spesa di 6,9 milioni di euro,
-l’acquisto della ex sede della Banca d’Italia quale sede del Corso Universitario di Medicina, per un importo di 15 milioni di euro.
-50 milioni di euro verranno destinati alla bonifica dell’area dell’ex Yard Belleli, all’interno dell’area SIN di Taranto (sito di interesse nazionale) che vedrà subito bonificata la prima area di 15 ettari e successivamente verranno completati i lavori di bonifica ai restanti 23 ettari. Queste aree risanate potranno essere utilizzate per insediamenti per la cantieristica navale, visti gli interessi anche dei privati (vedi Gruppo Ferretti) dove si ipotizza possano essere investiti 85 milioni di euro da parte del gruppo leader della cantieristica, con ricadute occupazionali di circa 200 unità lavorative annue.

-Altra novità due laboratori scientifici all’interno dell’area portuale di Taranto: uno per le analisi merceologiche e l’altro per la certificazione agroalimentare, per un importo totale di 6,6 milioni di euro.
-Un Centro di ricerca alimentare e un Centro di medicina preventiva, che saranno gestiti da CNR INAIL e MIUR, verranno realizzati con 2,1 milioni di euro.
-12 milioni di euro verranno utilizzati per lavori alla Banchina Torpediniere del Mar Piccolo per l’attracco di yacht e navi da crociera, con un accordo tra Marina Militare che cederà questa area e l’Autorità di Sistema Portuale di Taranto.
-Infine un’area dell’ex Arsenale della Marina Militare di Taranto, prospicente il Mar Piccolo, diventerà la sede della Acquario e di Taranto oltre ad un Centro di Ricerca.

Finanziamento del CIS per le nuove opere

Queste nuove opere saranno finanziate con il CIS, frutto della piena collaborazione tra istituzioni, Comuni dell’area di crisi ( Taranto, Statte, Montemesola, Crispiano, Massafra), di Provincia di Taranto e di Regione Puglia, oltre alla collaborazione della Camera di Commercio jonica e di tutti i Ministeri competenti.