Entra nel vivo la fase pilota del Future Innovation Hub del Porto di Taranto, azione strategica prevista nel Piano Operativo Triennale 2017/2019 e che prevede la realizzazione di un programma di accelerazione di start-up e la creazione di un incubatore di idee innovative in ambito portuale a Taranto.

Il programma, che l’AdSP del Mar Ionio realizza in partnership strategica con Port XL (l’acceleratore di startup in ambito marittimo di Rotterdam, con sedi anche ad Anversa e Singapore) e con il Balab (il contaminatore di idee dell’Università di Bari), è già partito il 15 maggio u.s. con un primo incontro – denominato “Search & match day” – in cui le principali imprese dell’ecosistema portuale, logistico, industriale del territorio hanno lavorato insieme per identificare le loro sfide di business e i principali fabbisogni di innovazione.

La seconda e la terza sessione – denominate “Innovation awareness” (12 giugno) ed “Entrepreneur in a day” (9 luglio), entrambe a Taranto – vedranno la partecipazione attiva, accanto alle imprese dell’ecosistema, di 10 startup/imprese innovative, di cui 5 individuate da Port XL e 5 identificate con il presente invito che saranno chiamate a offrire soluzioni e idee sui fabbisogni delle imprese.

Le start up / imprese innovative interessate a partecipare alle giornate del 12 giugno e del 9 luglio – che rappresentano il primo percorso di innovazione in ambito portuale in Italia, in collaborazione con Rotterdam – sono invitate a inviare la propria candidatura entro e non oltre il 6 giugno 2019 secondo le indicazioni ripotate nell’invito pubblicato nell’Albo pretorio del sito web dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio è l’Ente di governo del porto avente proprie capacità finanziarie ed autonomia nell’organizzare la propria attività amministrativa per tendere al raggiungimento del proprio principale scopo che è quello della promozione e dello sviluppo del porto.
La circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale va dal confine del molo di ponente del Castello Aragonese alla riva sinistra del fiume Tara.

Il programma di massimo utilizzo della struttura portuale esistente e la contemporanea programmazione di una rinnovata dotazione infrastrutturale, supportate, altresì da un programma di investimenti coerente, hanno costituito un piano strategico tendente a raggiungere l’obiettivo prioritario dell’Autorità di Sistema Portuale: lo sviluppo del porto e, conseguentemente, del territorio mediante un’azione mirata al riequilibrio del sistema dei trasporti quale principale motore di un processo dinamico che favorisca anche la nascita di nuovi insediamenti produttivi.

L’Autorità di Sistema Portuale porta avanti un’intensa attività promozionale, per l’acquisizione di nuovi e soprattutto diversificati traffici marittimi che vadano ad affiancarsi al consolidato traffico connesso agli insediamenti industriali.