Dopo il successo dello scorso anno, il Teatro Orfeo di Taranto – il palcoscenico della città dei due mari – celebra i 105 anni con una stagione artistica entusiasmante, che conta per il 2019-2020 ben 16 spettacoli, di cui 5 fuori abbonamento.

Insomma, un cartellone ricco che fa presagire per la maggior parte delle date il tutto esaurito e che mira, come hanno più volte sottolineato Luciano Di Giorgio e Adriano Di Giorgio, proprietario unico e gestore del Teatro, a riportare i giovani sulle celebri poltroncine rosse. “Siamo felici della riapertura del Teatro Fusco – commenta Adriano Di Giorgio – poiché in questo modo aumenterà l’offerta teatrale della città e ci auguriamo che il pubblico si avvicini maggiormente al teatro. L’obiettivo è quello di creare una sinergia e se il Fusco si occuperà della prosa seria, noi ci occuperemo del resto. Inoltre, siamo contenti di confermare che i prezzi quest’anno resteranno invariati, fermo restando che il cartellone della stagione 2019-2020 conta più spettacoli rispetto alla stagione passata e con una qualità più importante.”

“Il Teatro Orfeo rappresenta la storia del teatro tarantino e i fratelli Di Giorgio stanno facendo un grande lavoro per la cultura e lo spettacolo nella nostra città – afferma Fabiano Marti, assessore alla Cultura per il Comune di Taranto –. Finalmente, grazie al grande lavoro della nostra amministrazione, che ha fortemente voluto gestire il Teatro Fusco, e a quello degli operatori che organizzano stagioni teatrali e musicali sul territorio, a Taranto si può scegliere cosa andare a vedere. È così che deve funzionare in una città che abbia voglia di crescere culturalmente. I teatri non sono mai troppi, soprattutto se, come nel caso del Teatro Orfeo e del Teatro Comunale Fusco, si ha intenzione di lavorare insieme per un unico grande obiettivo: restituire a Taranto la dignità culturale e artistica che merita. Se si fanno stagioni di qualità, il pubblico tarantino risponde sempre presente, lo ha dimostrato in ogni occasione. Lunga vita ai fratelli Di Giorgio e al Teatro Orfeo.”

Il cartellone

19 NOVEMBRE – “NON È VERO MA CI CREDO” con la Compagnia di Luigi De Filippo e la partecipazione di Enzo Decaro. Sarà Enzo Decaro, che è stato pioniere di una nuova comicità napoletana con Massimo Troisi e Lello Arena e volto noto della tv e del cinema italiano, ad inaugurare la stagione 2019/2020 del Teatro Orfeo di Taranto. “Non è vero ma ci credo”, che eredita la direzione artistica della compagnia di Luigi De Filippo (regia di Leo Muscato), rispetta sì i canoni della tradizione del teatro napoletano, ma dà a questa storia un sapore più contemporaneo. Il protagonista dello spettacolo assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molier̀e che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. La sua vita è diventata un vero e proprio inferno perché vede segni funesti ovunque: nella gente che incontra, nella corrispondenza che trova sulla scrivania, nei sogni che fa di notte. Sembra il preambolo di una tragedia, eppure siamo in una commedia che strapperà tante risate, popolata da una serie di caratteri dai nomi improbabili e che sono in qualche modo versioni moderne delle maschere della commedia dell’arte. L’azione dello spettacolo è avvicinata ai giorni nostri, ambientando la storia in una Napoli anni ’80, una Napoli un po’ tragicomica e surreale in cui convivono Mario Merola, Pino Daniele e Maradona.

29 NOVEMBRE – “MONOLOGO NON AUTORIZZATO… I PEZZI FORTI” con Enrico Montesano. Un altro attesissimo nome è quello di Enrico Montesano, che il 29 novembre si esibirà in “Monologo non autorizzato… I pezzi forti”. Montesano ritorna alle origini con il suo nuovo spettacolo e un repertorio completamente aggiornato con testi nuovi di zecca. Non mancheranno le sue celebri imitazioni, le barzellette, le canzoni satiriche e personaggi come il Rapper Femo Blas, per gli amici Blas Femo, e monologhi sulla nostra attualità che offre quotidianamente spunti sui quali sorridere e, soprattutto, riflettere.

17 DICEMBRE – “DONCHISCI@TTE” con Alessandro Benvenuti & Stefano Fresi. Il Teatro Orfeo accoglierà il Natale con “Donchisci@tte”. Da un lato il comico toscano, Alessandro Benvenuti, ex membro dello storico trio cabarettistico dei Giancattivi, assieme ad Athina Cenci e Francesco Nuti; regista, interprete e sceneggiatore di film di culto come Ivo il Cattivo e Benvenuti in casa Gori, e fra i protagonisti di Compagni di scuola di Carlo Verdone. Dall’altro, Stefano Fresi, che, dopo aver debuttato con piccoli ruoli in “Almost Blue” (2000, di Alex Infascelli) e “Romanzo Criminale” (2005, di Michele Placido), esordisce realmente con “Riprendimi” di Anna Negri (2008); seguono diverse partecipazioni in film come “Riflesso” (2009, di David Petrucci), “Viva l’Italia” (2012, di Massimiliano Bruno) e “Benur – Un gladiatore in affitto” (2012, di Massimo Andrei). Quella di “Donchisci@tte” è una scrittura originale che prende ispirazione dallo spirito dell’opera di Cervantes, scagliando una volta di più la simbologia di questo ‘mito’ contro la nostra contemporaneità. Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da un Sancho, che è insieme figlio e disorientato adepto, il Don di Davide Iodice intraprende un corpo a corpo, disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene.

31 GENNAIO – “GAGMEN” con Lillo & Greg. Un ritorno gradito sul palco del Teatro Orfeo è quello di Lillo & Greg. Il duo si esibirà in un nuovo spettacolo, che propone cavalli di battaglia tratti non soltanto dal repertorio teatrale dei comici ma anche da quello televisivo e radiofonico come “Che, l’hai visto?” (rubrica cult del famigerato programma radiofonico 610 condotto dai due), o “Greg Anatomy” (parodia della serialità tv Nip/Tuck tratto dal programma televisivo The show must go off, al tempo condotto da Serena Dandini); e ancora “Normal Man”… Lillo&Greg nei panni di due super eroi molto particolari!

14 FEBBRAIO – “PERFETTA” con Geppi Cucciari. Non potevamo sperare in una madrina migliore per celebrare il giorno degli innamorati. “Perfetta” è l’esilarante monologo teatrale di Geppi Cucciari, che racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile. Una donna che conduce una vita regolare, scandita da abitudini che si ripetono ogni giorno e che, come tutti noi, lotta nel mondo.
Ma è una donna, e il suo corpo è una macchina faticosa e perfetta che la costringe a dei cicli, di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli. “Perfetta” è la radiografia sociale ed emotiva, fisica, di ventotto comici e disperati giorni della sua vita. Scrittura e regia sono di Mattia Torre, celebre sceneggiatore, autore teatrale e regista del panorama italiano; fra gli altri, è tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini e, dal 2007, della prima, seconda e terza stagione di “Boris”, per Fox Italia.

28 FEBBRAIO – “E PENSARE CHE ERO PARTITO COSÌ BENE” con Flavio Bucci. È uno degli artisti più versatili e tormentati di sempre, uno di quelli che la vita, nel bene o nel male, la vive intensamente. Flavio Bucci decide di trasformare la sua travagliata esistenza in uno spettacolo dal titolo “E pensare che ero partito così bene”, per la regia di Marco Mattolini. Bucci si mette a nudo, ricordando successi, défaillances, aneddoti e riflessioni filosofiche. Una traversata spregiudicata di confessioni sulle dipendenze e sul suo irrefrenabile bisogno di libertà, sul rapporto con le donne, con le mogli, con i figli e con gli amori. A completare il quadro, la celebrazione di una carriera importante attraverso libere associazioni e ricordi di teatro e di cinema che diventano preziose occasioni evocative dei suoi grandi successi (da “Ligabue”, a “Il Marchese del Grillo”, i grandi classici teatrali contemporanei, i film con i maggiori autori italiani e stranieri) e della sua attività di doppiatore di Gerard Depardieu e John Travolta.

3 MARZO – “I SOLITI IGNOTI” con Vinicio Marchioni & Giuseppe Zeno. La commedia “I soliti ignoti” vede come protagonisti Vinicio Marchioni, celebre per la sua interpretazione de “Il Freddo” nella serie cult “Romanzo Criminale”, che gli è valsa il Premio come Miglior attore per la Fiction di Lunga Serialità al Roma Fiction Fest per la prima e seconda serie, e Giuseppe Zeno, diventato popolare per il ruolo di Alberto Fusano in Incantesimo. Lo spettacolo che porteranno sul palco dell’Orfeo è la prima versione teatrale del mitico film di Monicelli, uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia italiana e non solo. Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri improvvisati sbarca sulle scene rituffandoci nell’ Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura di Age e Scarpelli senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere moderna quell’epoca lontana.

20 MARZO – “TALE E QUALE A ME” con Gabriele Cirilli. Gabriele Cirilli torna protagonista dei palcoscenici con il suo nuovo spettacolo #TaleEQualeAMe, scritto dall’attore insieme a Maria De Luca e Carlo Negri per la regia di Gabriele Guidi. “La casa nasconde ma non perde”, lo diceva nonna Concetta. Ogni pezzettino di vita o ricordo di ognuno di noi è in una soffitta o in una cantina ma con l’avvento di internet il nascondiglio viene sostituito da un hashtag dentro il quale puoi conservare le tue emozioni. Gabriele apre il suo # al pubblico proprio sul palcoscenico, l’unico luogo dove l’attore riesce ad essere tale e quale a se stesso.

31 MARZO – “TARTASSATI DALLE TASSE” con Biagio Izzo. Biagio Izzo è ormai di casa al Teatro Orfeo di Taranto. Il 31 marzo si esibirà in “Tartassati dalle tasse” e interpreterà Innocenzo Tarallo, imprenditore napoletano 54enne attivo nel settore della ristorazione: il classico “self made man”, che da nipote e figlio di baccalaiuolo si ritrova ora proprietario orgoglioso di un ristorante internazionale di sushi all’ultima moda e che dopo tanti sacrifici avrebbe voluto ora godersi anche un po’ la vita; magari anche grazie a qualche piccola “furbizia” di contribuente. Invece, si ritroverà in balia di mille peripezie e problemi, costretto a risolvere il quesito che angustia la stragrande maggioranza di noi: come è possibile che due parole che da sole evocano così tanta bellezza, “Equità” e “Italia”, quando si uniscono si contraggono dolorosamente come chi è in preda alla più dolorosa delle coliche addominali?

2 APRILE “DESTINATI ALL’ESTINZIONE” con Angelo Pintus. Siamo tutti destinati all’estinzione, questa la verità che trapela da ogni parola di Angelo Pintus durante lo spettacolo “Destinati all’estinzione”, in scena il 2 aprile. Pintus racconta di persone che parlano con il cane, di chi mentre guida continua imperterrito a mandare messaggi con lo smartphone e anche di chi ha l’abitudine di parcheggiare nel posto destinato ai disabili con la scusa che tanto sosta soltanto per poco. Parla delle nuove abitudini di chi ormai ama fare l’apericena, e salutarsi con un nuovo lessico che trasforma il ‘ciao’ in ‘ciaone’. Tutti segnali che, secondo il comico, fanno presagire il ritorno dei dinosauri e l’estinzione del genere umano.

17 APRILE “IL COMUNISMO MI HA ROVINATO LA VITA” con Anna Foglietta. Anna Foglietta, 37 anni, 3 nomination ai David di Donatello, un Nastro d’Argento, un Premio De Sica, un film nelle sale che fa ridere ma anche riflettere (“Che vuoi che sia” con Edoardo Leo). Rimane ne La Squadra per quattro anni a cui seguono due stagioni di Distretto di Polizia. Il 17 aprile chiuderà il cartellone degli spettacoli in abbinamento con “Il comunismo mi ha rovinato la vita”, una sorta di seduta di psicoterapia aperta e divertente durante la quale si sviscereranno i limiti delle ideologie e dei credo religiosi e di come possano trasformarsi in zavorre che impediscono di vivere felicemente le nostre esistenze.

Spettacoli fuori abbonamento

12 NOVEMBRE – “UP & DOWN” con Paolo Ruffini

3 DICEMBRE – “FELICITÀ TOUR” con Alessandro Siani

5 FEBBRAIO – “MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW” con Massimo Lopez & Tullio Solenghi

13 MARZO – “PAPÀ PERCHÉ LO HAI FATTO?” con Maurizio Battista

16 MAGGIO – “NON SVEGLIATE LO SPETTATORE” con Lino Guanciale

Info e costi

Costo Abbonamento: – Platea e prima galleria > Euro 370 – Seconda galleria e platea laterale > Euro 315 – Terza galleria > Euro 270. Gli abbonati della scorsa stagione avranno la prelazione per confermare il proprio abbonamento e l’acquisto dei ticket degli spettacoli fuori abbonamento entro il 31 Luglio. Il 10 Ottobre terminerà la campagna abbonamenti e saranno in vendita i singoli ticket degli spettacoli in abbonamento. Gli abbonamenti possono essere sottoscritti presso il botteghino del Teatro Orfeo di Taranto in Via Pitagora 80 dalle ore 18,00 in poi. Info 0994533590 – 3290779521.