“Più informazione da parte delle amministrazioni comunali e più attenzione da parte dei cittadini”.

E’ questo l’appello dell’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Stea che sottolinea l’importanza di una corretta raccolta differenziata cogliendo l’occasione per complimentarsi con il sindaco Melucci e l’intera amministrazione comunale di Taranto, città in cui è stata avviata la raccolta porta a porta coinvolgendo, tra gli altri, i rioni Tamburi, Paolo VI e Lido Azzurro. “Un atto concreto di buona amministrazione in difesa del territorio e dell’ambiente in una realtà duramente provata dall’inquinamento. Il segno inequivocabile della svolta tanto attesa negli anni passati”, dice Stea.

Primo giorno di Porta a Porta a Taranto

Un riscontro positivo è quello che arriva dal primo giorno di raccolta differenziata “porta a porta” nei quartieri Tamburi, Lido Azzurro e Paolo VI.

“Le quantità di rifiuti differenziati sono ancora esigue rispetto a Talsano, Lama e San Vito, dove la risposta dei cittadini ha confermato quanto accade da ormai 5 anni, nonostante la rimodulazione del servizio avviata contestualmente oggi, ma considerando che si tratta dell’avvio di un nuovo servizio per “Kyma Ambiente – Amiu” si tratta di una prospettiva positiva. Il quartiere Tamburi ha reagito meglio con il conferimento dell’organico, si è registrata un’ottima risposta da parte dei cittadini; qualche problema si è avuto a Paolo VI, soprattutto in merito agli abbandoni abusivi, che sono stati comunque prontamente eliminati dagli operatori di “Kyma Ambiente – Amiu” già alle 13.”

Comunica l’ente.

“In entrambi i quartieri hanno lavorato 7 compattatori destinati allo svuotamento dei contenitori e 3 ragni per la rimozione dei cumuli. Contestualmente hanno continuato a lavorare le squadre di consegna dei kit, per recuperare quelle utenze che inizialmente li avevano rifiutati o dove non era stato possibile reperire nessuno. I presidi sul territorio per queste attività rimarranno attivi per tutta la settimana.”