Stipulato il protocollo di intesa tra il comune di Taranto e l’Unione dei comuni della Grecìa Salentina.

Due territori unici, con forti elementi identitaria e da oggi ancora più vicini, non solo geograficamente. La città di Taranto ed i Comuni della Grecia Salentina rafforzano un’intesa a cui si stava lavorando da mesi. Presso il palazzo di città di Taranto, il primo cittadino ionico Rinaldo Melucci ed il sindaco di Castrignano dei Greci Roberto Casaluci, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, accompagnato dal presidente della Fondazione La notte della Taranto Massimo Manera, hanno firmato il protocollo d’intesa per la sperimentazione di forme di valorizzazione integrata negli ambiti della cultura e del turismo.

Con l’intesa sottoscritta, le rispettive Amministrazioni si sono impegnate a realizzare strategie e progetti coordinati per uno sviluppo integrato dei rispettivi sistemi sociali, culturali ed economici. Programmi condivisi in ambito turistico e culturale, la realizzazione di politiche comuni di promozione e di comunicazione della propria offerta culturale, la definizione di progetti per la valorizzazione in ambito nazionale ed internazionale dell’offerta culturale e turistica dei due territori.

Tra il capoluogo ionico ed i Comuni della Grecìa Salentina è scattata una gara virtuosa che vede le due realtà territoriali unite nella promozione dei rispettivi territori nell’ottica di una valorizzazione delle differenze che diventano complementari tra loro. Se qualche settimana fa la comune candidatura a Capitale italiana della cultura faceva temere una sorta di guerra fratricida, oggi si è scelto di procedere lungo vie sicuramente meno egocentriche e prospettivamente più fruttuose.

Taranto conferma così il suo legame con un territorio come quello della Grecìa Salentina solo geograficamente distante, ma che ha piuttosto in comune con la città dei due mari molti elementi che questa collaborazione punta a valorizzare.