«Nella riunione del Coordinamento Provinciale di Art1 MdP tenutasi ieri 5 febbraio, dopo un passaggio obbligato sulle recentissime elezioni provinciali, tenutesi il 3 febbraio scorso, che hanno ulteriormente sancito definitivamente il sopravanzare di un idea e di una proposta politica fondata sulla promiscuità e sulla contaminazione tra una certa destra e una certa sinistra, i dirigenti del Movimento provinciale hanno focalizzato l’attenzione sull’analisi dello scenario politico nazionale in vista dell’importante appuntamento del 16 e 17 febbraio a Roma per la costituente del nuovo soggetto politico unitario della sinistra.» Lo dichiara il Coordinatore Provinciale, Massimo Serio.

«Passaggio intermedio e di avvicinamento alla Costituente di Roma – evidenzia Serio – sarà sicuramente, l’appuntamento del 9 febbraio prossimo, sempre a Roma, con la manifestazione nazionale unitaria indetta da Cgil Cisl e Uil dal titolo Futuro al Lavoro: in piazza con i lavoratori per i lavoratori. A tal proposito anche il movimento Art1 provinciale di Taranto aderisce, e parteciperà con una propria delegazione, ritenendo quest’appuntamento come una spartiacque fondamentale, un punto zero e di ripartenza, per unire e riappacificare il popolo italiano della sinistra, sui veri temi di interesse nazionale e contro una manovra recessiva dell’attuale governo i cui effetti si stanno purtroppo già percependo.
Nel salutare positivamente l’elezione di Maurizio Landini a nuovo segretario nazionale della CGIL, Art1 MDP ritiene fondamentale condividere anche con i corpi intermedi, tra cui in primis le forze sindacali, una serie di proposte concrete per un vero cambiamento e per scommettere su investimenti e piena occupazione.

Per questo motivi – spiega Massimo Serio, per la manifestazione del 9, è stato creato un volantino che racchiude sinteticamente le nostre proposte di seguito elencate:
– Green New Deal: un piano di messa in sicurezza del territorio dalle emergenze e dal rischio
sismico
– Carta dei diritti universali del lavoro
– Basta condoni
– Contributo di solidarietà dei grandi patrimoni per gli investimenti e lotta alla povertà
– Un miliardo in scuola, ricerca, universita’
– No alla secessione dei ricchi: garantire su scala nazionale l’universalismo nella scuola,
sanita’, trasporti
– Clausola Ciampi: Garantire il 45 per cento degli investimenti pubblici complessivi al sud
d’Italia
– Rinnovo del contratto nel pubblico impiego
– Pensione di garanzia per giovani e donne
– Superare davvero la Legge Fornero: flessibilità in uscita a 61 anni e quota 41 di contributi per
tutti
– Abolizione del superticket e piano straordinario di assunzioni nella sanità pubblica»