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La Protezione civile della Regione Puglia comunica che il CCS (centro coordinamento soccorsi) istituito presso la Prefettura di Barletta è stato chiuso, visto il rientro della criticità.

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Restano aperti i COC – centri operativi comunali – di Trinitapoli, Barletta, Bisceglie, San Ferdinando, Trani. A breve sarà aperto quello di Andria.

I tecnici comunali di tutta la provincia BAT e delle aree limitrofe sono infatti al lavoro per la verifica delle segnalazioni ed i controlli in edifici pubblici e privati. L’area della chiesa di San Domenico a Trani era già stata transennata precedentemente al sisma, per le lesioni preesistenti.

La circolazione ferroviaria è ripresa regolarmente, i tecnici di Anas e Autostrade stanno continuando i controlli per quanto di competenza.

La situazione a Barletta

Rimarranno chiuse, in via precauzionale, anche domani le scuole a Barletta. Resta, pertanto, in vigore l’ordinanza emanata stamani dal sindaco Cosimo Cannito con la quale era stata disposta la chiusura per le necessarie verifiche tecniche.

Intanto, già nel pomeriggio di oggi, quanti avessero l’esigenza di recuperare gli effetti personali dei propri figli, possono rivolgersi presso le scuole di appartenenza e prelevarli con la preghiera di non accalcarsi e senza creare disordine, rimanendo per il tempo strettamente necessario.

Per quanto riguarda le verifiche compiute in città, da stamattina sono 18 i tecnici al lavoro, suddivisi in nove squadre. Hanno controllato 91 immobili fra cui quasi tutte le scuole, gli impianti sportivi, le infrastrutture come i vecchi viadotti, il depuratore, gli immobili storici e i monumenti e anche gli immobili privati nelle due zone più vetuste della città, Santa Maria e Sette Frati. Sono in corso controlli presso il cimitero. Al momento non si registra nessuna particolare criticità. Sempre in via precauzionale, è stato messo in sicurezza il campanile della cattedrale di Santa Maria Maggiore, nonostante non risulti danneggiato dalla scossa.
Il sindaco ha inoltre ritenuto di fare allestire, presso l’impianto sportivo Pala Marchisella, un centro di accoglienza e ricovero, che sarà eventualmente attivato solo se necessario per quanti avessero l’esigenza di trascorrervi la notte, magari anziani che vivono da soli, che non ritengano di sentirsi al sicuro nelle proprie abitazioni.

La situazione a Trani

Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, ritenuto necessario eseguire approfonditi sopralluoghi presso i diversi plessi scolastici per appurare la mancanza di danni, ma soprattutto di ogni possibile rischio o pericolo per l’incolumità delle persone, ha disposto, con ordinanza contingibile ed urgente numero 14/2019, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado ubicate sul territorio comunale, per l’intera giornata di martedì 21 e mercoledì 22 maggio.

Nell’ordinanza sindacale sono state disposte le necessarie operazioni di verifica dei plessi scolastici delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo con rilascio, al termine dei sopralluoghi, di attestazione del dirigente in merito all’assenza di danni, pericoli o altre situazioni ostative alla ripresa delle attività scolastiche. I titolari di scuole private (compresi asili nido presenti sul territorio) sono tenuti ad eseguire, a mezzo di tecnici incaricati, verifiche sulla sicurezza degli ambienti dagli stessi utilizzati, coordinandosi con il dirigente dell’Area Lavori Pubblici del Comune e notiziando l’Ente dei relativi esiti. Disposizione di notiziare l’Ente anche per la Provincia Barletta Andria Trani (per il tramite delle proprie strutture tecniche) per assicurare i medesimi adempimenti per gli Istituti di Istruzione Secondaria di II° grado presenti sul territorio comunale di Trani.

Nell’ordinanza il sindaco ha disposto l’invio di una comunicazione urgente, al Ministero dell’Interno – Fondo edifici di culto (proprietario della chiesa di San Domenico) per la verifica dei danni alla struttura pesantemente colpita dalla scossa sismica.

Con ulteriore ordinanza contingibile ed urgente numero 15/2019, il primo cittadino tranese ha inoltre disposto la chiusura della biblioteca comunale, del Palazzo delle Arti Beltrani, di villa Guastamacchia e palazzo Palmieri (nei locali al pian terreno è ubicato lo IAT) per l’intera giornata di martedì 21 e mercoledì 22 maggio. L’incontro che si sarebbe dovuto tenere domani pomeriggio in biblioteca sulla situazione della scuola Papa Giovanni è stato rimandato a data da destinarsi.

In allegato le due ordinanze.

 

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