Non è stato sufficiente ad un tarantino, residente in periferia, utilizzare ogni possibile escamotage per sfuggire all’arresto, per detenzione e spaccio di stupefacenti, da parte degli uomini della Squadra Mobile.

L’uomo, al momento della perquisizione domiciliare, ha anche tentato, con l’aiuto della moglie e della suocera, di gettare la droga nel water del suo bagno. Non si poteva fare a meno che i poliziotti, insospettiti dal rumore dello water, decidessero di ispezionare accuratamente lo scarico fognario in uso esclusivo a quell’appartamento, recuperando nel pozzetto delle acque reflue 20 dosi di cocaina che ancora galleggiavano. Hanno poi anche recuperato 97 pacchetti di tabacchi lavorati esteri nonché materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente, oltre alla somma di quasi 2mila euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. Per l’uomo sono scattate le manette. Denunciate anche la moglie e la suocera.