Foto social Questura Taranto

Una operazione antidroga dei “Falchi” della Squadra Mobile, ha portato all’arresto di un giovane gambiano trovato in possesso di più di un centinaio di dosi della cosiddetta “droga dei poveri”. Il “Rivotril”.

E’ uno stupefacente sintetico, definito “da strada” perché è uno psicofarmaco, a basso costo, facilmente reperibile in commercio, che, assunto insieme a bevande alcoliche, provoca effetti simili all’eroina. Un farmaco capace, quindi di garantire uno sballo low cost e che provoca stordimento, sedazione e annebbiamento della coscienza. Il giovane è stato sorpreso all’interno di un negozio di alimentari, in zona centrale a Taranto, gestito ed abitualmente frequentato da cittadini africani, mentre era comodamente seduto nel retrobottega su un divano, insieme ad altri suoi connazionali. Ad insospettire i poliziotti è stato il suo atteggiamento particolarmente nervoso durante il controllo e, soprattutto, la fretta di allontanarsi dal negozio dopo aver esibito un regolare permesso di soggiorno. I “Falchi” hanno ritenuto, pertanto, di approfondire il controllo, prima con una perquisizione personale e, poi, ispezionando anche lo zaino che portava in spalla. Al suo interno sono stati recuperati tredici blister da dieci compresse da due milligrammi ciascuno, per un totale di 130 pillole di “Rivotril”, una bustina di cellophane con circa due grammi e mezzo di marijuana e 120 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuto il provento dell’illecita di spaccio.

Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito espletate negli Uffici della Questura l’arrestato è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale.