Da alcuni giorni gli agenti della Sezione “Falchi”, avevano messo sotto osservazione un giovane tarantino già a loro conosciuto per i suoi pregressi reati in materia di droga.

I poliziotti che lo tenevano sotto controllo da tempo e seguendo i suoi movimenti avevano maturato la convinzione, che il giovane utilizzasse la sua SMART come base per la sua attività di spaccio, incontrandosi con i suoi “clienti” e cedendo le dosi di sostanza stupefacente senza mai uscire dall’abitacolo della sua utilitaria.

Durante un controllo ha cercato di nascondere un piccolo borsello di colore rosso. Movimento che non è passato inosservato dai poliziotti che lo hanno così immediatamente recuperato.

All’interno della “pochette” gli agenti hanno ritrovato 16 dosi di cocaina preconfezionate in bustine di cellophane termosaldate per un peso di circa 3 grammi.

Nel corso della successiva perquisizione sono stati anche recuperati in una tasca del fermato 90 euro considerati probabile provento della attività di spaccio.

Nel prosieguo dell’operazione, nel corso di una perquisizione in casa del fermato, i poliziotti hanno ritrovato anche un bilancino di precisione ancora intriso della stressa sostanza stupefacente recuperata in precedenza.

Dopo quanto accertato e rinvenuto, il giovane è stato tratto in arresto.