Il Mysterium Festival 2019 si prepara a tornare con fede, arte, cultura, pensiero, storia e tradizione.

Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione nell’Arcivescovado di Taranto, alla presenza dell’Arcivescovo Metropolita di Taranto Monsignor Filippo Santoro, del portavoce dell’Arcivescovo di Taranto don Emanuele Ferro, dell’assessore alla cultura Fabiano Marti, del direttore artistico del Mysterium Festival il Maestro Piero Romano, del presidente del Mysterium Festival dottor Donato Fusillo e della dottoressa Adriana Chirico componente del comitato scientifico.

Un ricco programma di eventi dal 27 marzo al 21 aprile animerà le città di Taranto e Matera, accompagnandole nella tanto attesa Settimana Santa attraverso una serie di proposte multidisciplinari che ruotano intorno alle tematiche del sacro, con cinema, musica, teatro, arte, letteratura, installazioni,cucina e performance.

“Il Mysterium rappresenta il mistero cristiano del significato della vita – ha dichiarato l’arcivescovo Santoro – abbracciando la cultura e le sue diverse realtà”. Il presidente del Mysterium Donato Fusillo ha aggiunto: “La manifestazione vede lavorare in sinergia i principali attori del territorio, valorizzando anche le periferie della città e nuovi luoghi come Lama e Grottaglie”. L’assessore Marti ha specificato: “L’Orchestra della Magna Grecia è un’eccellenza per Taranto e la Settimana Santa è un momento importante. Il Mysterium ha un alto livello artistico ed è di grande impatto sociale. Come amministrazione comunale abbiamo voluto mostrare la nostra vicinanza”. La professoressa Chirico ha specificato: “La rassegna che qualifica sempre più la città è un’occasione per incrementare il turismo religioso e fare della Settimana Santa un evento dalla portata sempre maggiore”.

Il Maestro Piero Romano, che ha illustrato gli eventi del cartellone, ha affermato: “Il Mysterium vuole alimentare una splendida ordinarietà di una città che si vanta della sua cultura e che sa come offrirla. La tradizione è espressa con tante forme d’arte e con originalità, dalla musica all’arte, dalla tecnologia alla poesia, dall’immagine alla cucina”.Ad aprire la sesta edizione sarà il concerto di inaugurazione “La Messa da Requiem” di G. Verdi con il soprano Silvia Dalla Benetta, il tenore Raffaele Abete, il basso Fabrizio Beggi, il direttore Maestro Gianluigi Gelmetti, i maestri del coro Andrea Crastolla, Agostino Ruscillo e Annarita Di Giovine Ardito, ilcoro regionale Arcopu e l’Orchestra della Magna Grecia. La Messa da Requiem è una composizione sacra di Giuseppe Verdi del 1874 per coro, voci soliste ed orchestra, dedicata allo scrittore Alessandro Manzoni.Gianluigi Gelmetti è stato definito ”Tra i migliori direttori del mondo” dal musicologo Paolo Isotta. Vanta un repertorio poliedrico e ha diretto in tutto il mondo (es. la Scala, il Covent Garden e l’Opéra de Paris). É stato storico Direttore Musicale all’Opera di Roma per dieci anni. Primo appuntamento mercoledì 27 marzo alle ore 21 alla Concattedrale di Taranto e giovedì 28 marzo alle 20.30 alla Cattedrale di Matera.

Il secondo appuntamento sarà con “La Messa da Requiem in re minore K626” di W. Mozart, la sua ultima composizione. Rimasta incompiuta per la morte dell’autore, il 5 dicembre 1791, fu completata successivamente dall’amico e allievo Franz Xaver Süssmayr. Il soprano Giorgia Teodoro, il mezzosopranoMarta Pluda, il tenore Manuel Amati, il basso Rocco Cavalluzzi, il direttore Maestro Alvise Casellati, il maestro del coro Andrea Crastolla, L.A. Chorus e l’Orchestra della Magna Grecia porteranno il concerto sabato 30 marzo alle ore 20 nella città vecchia di Taranto, nella chiesa Madonna della Salute e domenica31 marzo a Matera nella Chiesa di Sant’Agostino alle ore 19.30.Il Mysterium film porterà nel mondo del cinema con le pellicole in prima visione cinematografica per Taranto:• Ben is Back, il film con Julia Roberts diretto da Peter Hedges, segue la storia del giovane Ben (Lucas Hedges) che sta cercando di disintossicarsi. Il giorno di Natale decide di uscire dalla comunità per passare le feste in famiglia. La proiezione ci sarà martedì 2 aprile al Teatro Orfeo alle ore 20, con un prezzo del biglietto ridotto a 5 euro.• Papa Francesco, Un uomo di parola, un film del 2018 diretto da Wim Wenders e scritto dal regista stesso insieme a David Rosier.

Il film è stato presentato il 13 maggio 2018 tra le proiezioni speciali del Festival di Cannes 2018, dove è stato candidato al premio della Giuria Oeil d’Or come miglior film documentario. La proiezione ci sarà lunedì 8 aprile al Teatro Orfeo alle ore 20, con un prezzo del biglietto ridotto a 5 euro.Entrambe le proiezioni saranno precedute da un dibattito cinematografico a cura del critico Guido Gentile.La Pasqua significa anche dolci e tradizioni, il Mysterium propone “Sweet Easter – una cooking class sui dolci tipici pasquali”. La chef e cake designer Teresa Doria mostrerà i deliziosi segreti di cucina mercoledì 3 aprile alle ore 18 da Baux Cucine, nella zona industriale di Faggiano, per un appuntamento da leccarsi i baffi!“MaterElettrica”, Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “R. Duni” di Matera, porterà nell’itinerario multimediale “ARTERIAE: L’ARTE DELLA RAMIFICAZIONE” dal 13 al 20 aprile al Castello Aragonese di Taranto, dalle ore 16.30 alle 20.30. Il collettivo si dedica alla ricerca in ambito elettroacustico, alla performance e al design (Music e Sound Design) nei diversi settori legati alla produzione artistica e all’applicativo sonoro industriale.Dal 7 aprile al 12 maggio il Crac Puglia di Taranto presenterà il progetto “Carlo Lorenzetti. Piegare la luce”, mostra personale dell’artista a cura di Roberto Lacarbonara. CRAC Puglia incontra uno dei più grandi maestri italiani della scultura ripercorrendo circa trent’anni di produzione (1989-2018) attraverso una selezione di disegni, collage, rilievi metallici, graffiti e sculture. Fragili e spirituali, simili ad icone dotate di sacralità e mistero, le forme dinamiche, le superfici riflettenti ed i volumi minimi di Carlo Lorenzetti compongono un corpus di corpi-oggetti in grado di ritmare la luce con meditata sapienza ed essenzialità.Che cos’è l’amore? Slancio, erotismo, tenerezza, dedizione assoluta quando tutto funziona, chiusura, noia, insofferenza, quando si scivola nel lato oscuro dello stesso sentimento. “Amore non amore” è il libro di Franco Marcoaldi, dedicato alla passione più inafferrabile e indefinibile tra tutte quelle che l’essere umano può provare.In una serata di musica e poesia l’autore sarà accompagnato dalla voce di Peppe Servillo e dalla chitarra di Cristiano Califano, sabato 13 aprile alle ore 20.30 a Palazzo Pantaleo di Taranto.Sarà ancora la musica protagonista del Mysterium domenica 14 aprile con “Rosso. Musiche da un’Europa errante”, un concerto voce e sassofono nella chiesa San Pasquale di Taranto alle ore 20.30. Luciano Biondini alla fisarmonica e Mosè Chiavoni al clarinetto e sax, presenteranno una nuova idea musicale. Il duo gioca con i volumi sonori e le velocità, senza perdere mai di vista la cantabilità e la pulsione ritmica, viaggiando tra Italia, America e Mitteleuropa.Una delle insidie più pericolose e sottovalutate della nostra epoca, in cui le nuove tecnologie digitalifunzionano come un rallentatore cognitivo ed emotivo che rende tutto apparentemente fattibile e fruibile senza sforzo, è il progressivo deperimento – se non addirittura l’estinguersi – della passione, quella sfida lanciata al mondo e a se stessi per continuare a migliorarsi, a sperare, a sognare. Ma poiché, senza passione, non c’è una vita vera né una visione del futuro, in primo luogo del proprio, l’unico modo per non arrendersi a questa perdita è invocarla, provocarla, inseguirla, raccontarla. È quello che fa Paolo Crepet componendo un inventario di storie e riflessioni, attinte dalla propria esperienza esistenziale e professionale, che ruotano attorno a questa parola sacra, in tutte le sue accezioni e declinazioni. “Passione” di e con lo psichiatra Paolo Crepet si terrà lunedì 15 aprile alle ore 20.30 nell’ex Caserma Rossarol, accompagnato dal violino di Dino De Palma e dal pianoforte di Claudio d’Ippolito con musiche diChopin, Debussy, Sarasate.Una proposta originale arriva con “Vox” domenica 14 aprile nel Santuario di San Francesco da Paola di Matera alle ore 20.00 e lunedì 15 aprile nella chiesa Regina Pacis di Lama alle ore 20. Il fascino delle sonorità del quintetto di violoncelli il Venusia Cello Quintet, si fonde con l’incredibile vocalità del controtenore Antonio Giovannini, artista di fama internazionale, per una emozionante celebrazione della vox umana. Dal repertorio barocco alle musiche originali.Tornano gli attesissimi “Tableaux Vivants” con la rappresentazione vivente dei capolavori di Caravaggio martedì 16 aprile al Castello Aragonese di Taranto dalle ore 20 alle 22.30 e mercoledì 17 aprile nella Chiesa Madre di Grottaglie a partire dalle ore 20. I suggestivi “quadri viventi” vedranno una rappresentazione teatrale con un gruppo di attori che interpreterà le celebri tele dell’artista.L’ironia sarà la grande protagonista per “La Bibbia raccontata da Paolo Cevoli” mercoledì 17 aprile alle ore 21 al Teatro Orfeo di Taranto e giovedì 18 aprile alle ore 21 all’Auditorium Gervasio di Matera. Paolo Cevoli, comico noto anche per la sua partecipazione a “Zelig”, propone uno spettacolo-monologorileggendo a suo modo il “libro dei libri”, presentando alcuni grandi personaggi dell’Antico Testamento mettendo in evidenza le loro fragilità e incoerenze.L’evento “Tessere d’arte nel borgo e nell’isola” arriverà a Taranto giovedì 18 e venerdì 19 aprile, una vera e propria “invasione d’arte” nel capoluogo ionico.Nel Chiostro del Palazzo di città spettacolo di sabbia e musica con “Redemption” di Massimo Ottoni (sand artist) e Ilaria Paolicelli (vibrafono). Nel museo MArTA ci sarà “Ura”, progetto d’esordio di uno straordinario duo che porta alla luce i legami possibili tra i repertori che navigano attraverso l’Adriatico unendo i Balcani e i Carpazi con le regioni del Sud dell’Italia. La voce di Maria Mazzotta si muove leggera e ricca di mille sfumature tra le lingue musicali delle due sponde mentre le note di Redi Hasa al violoncello propongono, ogni volta, una e mille soluzioni possibili alle melodie tradizionali. Nel Castello Aragonese ci sarà “Requiem Opera 48 di G. Faurè” con il soprano Agnese Funari, il baritono Leonardo Galeazzi, il Coro della virgola e l’Orchestra della Magna Grecia.Al Chiostro ex convento di Sant’Antonio ci sarà “Erodiade I” con Elisa Barucchieri e la Compagnia di danza ResExtensa per un assolo sofisticato e suggestivo in continuo alternarsi di gesti minimi e vertigine del corpo in omaggio al tema. Un lavoro intenso e unico quale l’immagine, il corpo e la parola si fondono in un’unica emozione forte e travolgente. Al MuDi ci sarà “Live Picture: Beauty”, le più famose opere d’arte prenderanno vita in video-proiezioni, a cura di Rino Tagliaferro.1° spettacolo 20.00 – 2° spettacolo 21.30.Sabato 20 aprile a Palazzo Pantaleo sarà la volta dello spettacolo teatrale di e con Giovanni Guarino in collaborazione con la Cooperativa teatrale Crest.Gran finale con il CONCERTO DI PASQUA domenica 21 aprile nella Cattedrale di San Cataldo di Taranto alle ore 20 con il controtenore Aurelio Schiavone, il soprano Valeria La Grotta, il soprano Maria Chiara Scarale, il baritono Luca Simonetti, il tenore Leopoldo Punziano, L.A. Chorus e l’Orchestra della Magna  Grecia diretti dal Maestro Piero Romano.Nell’occasione sarà assegnato il PREMIO MYSTERIUM FESTIVAL dedicato a personalità del mondo culturale ed imprenditoriale impegnate nel sociale.Il Mysterium Festival è patrocinato da Arcidiocesi di Taranto, Comune di Taranto e Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con Mibac, Regione Puglia e le Corti di Taras. Sponsor: Ubi Banca, Fondazione Puglia, Baux Cucine, Programma Sviluppo, Chemipul, Interfidi, Comes Group, Varvaglione Vigne e Vini, Fondazione Oro6 per il sociale, Villa Verde, Feat Srl, Andriani Boutique, Associazione panificatori Taranto. Media partner: Mycicero.La “Gold Card” consente con un costo di 40 euro di accedere a tutte le iniziative del Mysterium Festival usufruendo di servizi dedicati per la comunicazione e la partecipazione a tutti gli eventi in programma, garantendo posti nelle prime file.