Sono stati denunciati dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico un cittadino italiano e due cittadini del Bangladesh per truffa, avendo indotto la vittima, con artifizi e raggiri, ad acquistare online una polizza assicurativa rivelatasi falsa.

La vittima, un tarantino, ha riferito di aver acquistato una polizza assicurativa online per il proprio motociclo con una compagnia assicuratrice per il tramite di un portale di ricerca delle polizze a prezzi più convenienti.

Dopo la conveniente proposta pervenuta da un’utenza mobile, con l’intesa di pagare il premio con versamento su una PostePay, l’uomo è stato contattato, via WhatsApp, da un’altra utenza mobile che indicava la mail della compagnia assicurativa dove inviare la ricevuta a riprova della ricarica

L’anonimo interlocutore ha inoltre rassicurato che avrebbe ricevuto presso il suo domicilio il contratto da firmare e restituire al mittente.

Dopo qualche giorno senza aver ricevuto alcunché, il denunciante, contattato il numero verde della compagnia assicurativa per chiedere contezza della sua situazione, ha avuto la spiacevole risposta che non era stata accesa nessuna polizza a suo nome.

Dalle indagini è emerso che le utenze telefoniche erano intestate ai due cittadini del bengalesi, mentre il codice fiscale collegato alla PostePay era riferito al cittadino italiano, tutti con precedenti penali per truffa.