Come era facile prevedere, l’addio del presidente Giove non è stato che il primo momento di una crisi societaria dagli esiti tuttora incerti.

Il Taranto perde, Giove lascia

Con un comunicato di poche righe, domenica sera, a poche ore dalla sconfitta dei rossoblù per 2-0 in casa del Fasano, il presidente del sodalizio ionico ha annunciato la sua volontà di lasciare il suo ruolo dirigenziale.

Via anche il direttore sportivo

In mattinata arriva il secondo annuncio, tutto sommato atteso: il direttore generale Montella congeda il direttore sportivo Franco Sgrona, evidentemente ritenuto responsabile della crisi dei rossoblu.

Il Taranto FC 1927, attraverso il direttore generale avvocato Gino Montella, comunica di aver sollevato dall’incarico il direttore sportivo Franco Sgrona a cui sono rivolti i più sentiti ringraziamenti per la preziosa attività svolta rimarcando la grande disponibilità mostrata anche da un punto di vista umano. A Sgrona il Taranto calcio augura le migliori fortune personali preservando un rapporto di amicizia che proseguirà nonostante l’interruzione di una collaborazione professionale.”

Quale futuro per il Taranto calcio?

Aldilà delle formule di rito, in cui si professano auguri e ringraziamenti, le prossime ore saranno cruciali per la squadra guidata da Luigi Panarelli, subentrato a Nicola Ragno poco più di due mesi fa.

La situazione di classifica vede il Taranto al quarto posto con 24 punti, insieme a Sorrento e Casarano, con un solo punto in più del Cerignola.

La prossima partita sarà nelle mura amiche dello Iacovone, contro una Nocerina che viaggia a metà classifica, reduce da un pareggio 2 – 2 in casa del Gravina, avversario quindi da non sottovalutare.