Taranto: forti disagi al quartiere Lido Azzurro. “Quando piove siamo bloccati”. Le richieste di aiuto dei residenti: “Questa la nostra situazione”

il Comune nei giorni scorsi ha iniziato i lavori sul fiume, sulla vicenda si sta interessando direttamente anche il Sindaco

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Gli ultimi eventi climatici che hanno interessato la città di Taranto hanno fatto emergere in modo evidente le difficoltà e i disagi che vivono i residenti di Lido Azzurro. 

Le fortissime piogge, l’ondata di maltempo che ha caratterizzato quest’ultimo autunno ha sollevato enormi problematiche, alcune delle quali, sono davvero importanti e necessitano di una risoluzione immediata.

Tra le necessità più urgenti di questo quartiere vi è quella di un adeguamento della viabilità pubblica. In casi di emergenza e come le recenti piogge hanno dimostrato e come è stato verificato anche in occasione di alcuni incendi estivi, l’attuale viabilità rischia in alcuni casi di bloccare completamente i cittadini all’interno delle abitazioni: “siamo stretti dal mare da una parte, dalla ferrovia dall’altra e dal fiume tara dall’altra ancora”. 

E’ quanto segnala il Comitato Rinascita Lido Azzurro.

“Le ultime piogge hanno rischiato di causare eventi drammatici: una donna anziana è rimasta bloccata all’interno della sua automobile in un sottopasso e solo l’intervento di un barchino di pescatori ha permesso dopo una notte passata al freddo di recuperare la sfortunata protagonista di questo episodio e di portarla in salvo.”

Il monito dell’Arcivescovo Filippo Santoro

Sulla vicenda è intervenuto anche Filppo Santoro, arcivescovo di Taranto. All’indomani dell’evento climatico e dei disagi vissuti dagli abitanti ha visitato il quartiere celebrando una messa nella chiesetta.

Nelle sue parole è emersa la volontà di interessare tutta la comunità delle problematiche legate al quartiere.

Il sopralluogo del Comune di Taranto

Dopo quelli eseguiti dalla Direzione Lavori Pubblici e dalla Polizia Locale per mettere in sicurezza le zone di periferia colpite dalla pesante perturbazione meteorologica della settimana scorsa, il Sindaco Rinaldo Melucci ed il Vicesindaco Paolo Castronovi dieci giorni fa hanno eseguito un sopralluogo a Lido Azzurro, per verificare di persona lo stato degli interventi e le urgenze di quello che ormai sarebbe bene considerare un vero e proprio quartiere cittadino, con le sue complessità e i suoi bisogni.
Al termine della visita, il primo cittadino si è confrontato con gli uffici tecnici del Civico Ente, per monitorare lo stato dell’arte del PIRT di Lido Azzurro, propedeutico agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, ormai indifferibili, e per dare il via ad una serie di bandi regionali che dovrebbero entro breve tempo iniziare a restituire decoro e maggiore sicurezza ai residenti.

“Conosciamo bene le aspettative dei cittadini di Lido Azzurro – fa sapere il Sindaco Melucci – ho avuto modo di discuterne anche con il nostro Arcivescovo, sempre attento alla qualità della vita della nostra comunità. Già da qualche tempo ci siamo presi l’impegno di pianificare interventi finalmente decisivi e non emergenziali, di fare chiarezza sull’abusivismo e l’uso improprio di un area di grande valore naturalistico, sulla quale, come stiamo facendo per esempio per San Vito, abbiamo deciso di puntare forte. Credo che il 2020 sarà l’anno risolutivo e Lido Azzurro potrà riacquistare una posizione di rilievo nel nostro territorio.”

Ma le difficoltà di Lido Azzurro non sono solo legate al clima

Tra i problemi strutturali c’è da segnalare la necessità di avere una fermata dell’autobus di linea cittadino più all’interno del centro abitato. Attualmente il bus si ferma all’ingresso della località di lido azzurro costringendo molti degli abitanti a percorrere chilometri a piedi dalla loro abitazione sino alla fermata.

Non solo una località balneare ma quartiere residenziale di Taranto

Lido azzurro è considerato da molti solo una località balneare ma è oramai un quartiere residenziale di Taranto a tutti gli effetti con migliaia di residenti tutto l’anno comprese diverse persone anziane e molti ragazzi che ogni mattina devono recarsi nelle scuole del centro cittadino.

Come in molte altre zone della città è necessaria una manutenzione ordinaria delle vie della località, alcune delle quale presentano il manto stradale dissestato con buche e crepe lungo tutto il percorso.

Completamento della rete idrica

“Altrettanto necessario è il completamento della rete idrica di distribuzione dell’acqua potabile e della fognatura la maggior parte delle abitazioni si serve di pozzi neri per lo scarico dei reflui E non ha un collegamento alle tubazioni dell’acquedotto pugliese che dovrebbe essere realizzato a spese dei cittadini con degli importi ingenti per realizzare i collegamenti.”

E’ quanto segnala il Comitato Rinascita Lido Azzurro.

Presidio sanitario o Guardia Medica

“Ancora, appare necessaria la dotazione di un presidio sanitario o di una guardia medica in grado di fare fronte alle eventuali emergenze che potrebbero a dover affrontare i residenti. Solo nel periodo estivo è presente un presidio mobile presso il locale albergo ma nel periodo invernale i cittadini sono costretti a ricorrere alle strutture sanitarie del centro città.”

Iniziati questa settimana i lavori di manutenzione straordinaria e pulizia del fondale del fiume

“Dopo le violente condizioni meteo degli scorsi giorni, che ci hanno visti impegnati nella risoluzione degli allagamenti del sottopasso – fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Ubaldo Occhinegro – stiamo ora intervenendo sul fiume Lato, il cui regolare deflusso é ostacolato da una fitta vegetazione ed accumulo di detriti. La risoluzione dei problemi legati al rischio idrogeologico di queste aree, benché sia un problema dovuto anche ad una certa “spontaneità” con cui si é evoluto quel quartiere, non é piú tergiversabile.

L’amministrazione Melucci ha già redatto un progetto che prevede interventi per 1.7 mln di euro per la risoluzione del rischio dovuto alla corretta regimentazione del fiume. Inoltre é stato firmato l’accordo quadro tra Commissario Straordinario alle Bonifiche e Comune che destina altri 700 mila euro per operazioni di messa in sicurezza, manutenzione, sistemazione e mitigazione del rischio idraulico del fiume lato. La direzione lavori pubblici sta inoltre lavorando ad un progetto specifico di regimentazione delle acque in caso di piogge che limitino i fenomeni di allagamento di alcune parti di Lido Azzurro”.