Taranto, restyling stadio Iacovone: “pronto il Campo B”. Comune: “a disposizione di tutta la città”

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Dal pomeriggio di oggi il Taranto torna finalmente ad allenarsi sul campo B dello stadio Iacovone.

Altra promessa mantenuta dall’amministrazione Melucci è stata consegnare alla città un campo regolamentare in erba sintetica, dopo lunghi anni di richieste, dotato di sistema d’illuminazione a led e tribunetta per spettatori che sarà montata nei prossimi giorni.

Grazie a questo intervento la squadra della città potrà restare a Taranto per gli allenamenti, godendo quindi di un vero e proprio campo in erba.
I prossimi step saranno l’espletamento delle procedure di omologazione e la stesura finale di un regolamento comunale per l’utilizzo del campo, essendo questo a disposizione della città intera.

Primo allenamento al campo B dello Stadio Erasmo Iacovone per il Taranto Calcio

Il Sindaco Rinaldo Melucci ha effettuato un sopralluogo, accompagnato dall’assessore allo sport Fabiano Marti e dai tecnici della direzione lavori pubblici, per verificare le condizioni del terreno poche ore prima dell’arrivo della squadra.

I lavori che hanno interessato Il terreno – che ricordiamo essere in sintetico di ultimissima generazione – sono stati ultimati, per cui sarà ora necessario utilizzare il campo per consentirne l’assestamento. Anche il nuovissimo impianto di illuminazione è stato completato, per cui sarà possibile fruire della struttura anche nelle ore serali. Nei prossimi giorni, i lavori saranno completati con la collocazione della tribunetta e l’ultimazione degli spogliatoi, dopodiché la struttura sarà inaugurata.

L’idea è quella di una inaugurazione che coinvolga  i giovanissimi, con un torneo al quale parteciperanno le scuole calcio che operano nel territorio tarantino.

Intanto l’amministrazione Melucci lancia una call, rivolta a tutti i tifosi ed agli appassionati,  per la scelta del nome da dare alla struttura, che, pertanto, non si chiamerà più campo B e non rappresenterà più una semplice appendice dello stadio “Erasmo Iacovone”.