Il mondo della scuola è stato uno di quelli più duramente colpiti da questi mesi di epidemia di Covid-19.

Alle croniche problematiche legate a carenze strutturali e difficoltà di utilizzo dei servizi accessori come trasporti pubblici, tempo pieno e sostegno ai soggetti fragili, i mesi scorsi hanno sommato gli effetti delle restrizioni dettate dal Coronavirus. Il dilemma della scelta tra lezioni in presenza o a distanza, le performance non sempre eccellenti delle tecnologie informatiche e di connessione che hanno reso non sempre fruibili al meglio la DAD, le difficoltà delle famiglie con più figli da gestire nelle varie incombenze scolastiche, le tante necessità che docenti e personate tecnico ed amministrativo hanno dovuto soddisfare per assicurare la didattica sono solo alcuni degli aspetti che in questi mesi hanno alimentato polemiche e animato discussioni.

Taranto guarda al futuro

Anche nel capoluogo ionico il mondo della scuola prova a ripartire, a ritrovare progressivamente un po’ di normalità e a progettare il futuro dei nostri giovani, i lavoratori e la classe dirigente di domani.

Molti i temi alla base dell’incontro tenutosi a Palazzo di Città tra il primo cittadino Rinaldo Melucci e la dirigente Patrizia Capobianco, dell’istituto di istruzione secondaria superiore Archimede, storica realtà che sta reinventando con entusiasmo la propria immagine e la propria offerta formativa, nella direzione della transizione socioeconomica complessiva che la comunità sta vivendo.

Con l’ente civico, in particolare, verrà rinnovata e implementata la convenzione già esistente ed indirizzata alla creazione di spazi ed iniziative utili a rafforzare il percorso didattico nell’ambito della filiera del mare, dalla nautica alla logistica.

«Siamo vicini a tutti gli stakeholder che intendono vivere da protagonisti il cambiamento che Taranto sta affrontando – ha dichiarato il sindaco al termine del confronto -. Ritengo abbia un valore enorme che la scuola stia valutando di accelerare e perfezionare certi processi formativi dei nostri giovani, in aderenza al piano di transizione del Comune di Taranto e al piano strategico regionale.

È sostanzialmente per quei giovani che stiamo compiendo tutti questi sforzi di programmazione, investimento e riposizionamento del nostro modello di sviluppo».

Istituto comprensivo “Galilei”, riattivata la mensa

Sarà attivo da domani 8 febbraio il servizio di refezione scolastica dell’istituto comprensivo “Galilei”.

Nei plessi “Giusti” e “Gabelli” del quartiere Tamburi il servizio sarà avviato ex novo, mentre sarà riattivato dopo tanti anni nel plesso “Consiglio” in Città Vecchia.
L’amministrazione Comunale, inoltre, garantirà il servizio in forma gratuita a tutte le famiglie con reddito inferiore a 3000€ .

«Le mense scolastiche rappresentano un elemento fondamentale all’interno del sistema educativo – le parole del sindaco Rinaldo Melucci -. Pur con tutte le necessarie precauzioni legate alla prevenzione del contagio, infatti, il pranzo a scuola non solo è un importante momento di socializzazione, ma costituisce anche la garanzia di un pasto adeguato almeno una volta al giorno per molti studenti che provengono da contesti socio-economici disagiati».