Dall’A.I.F.A. una nuova speranza per i malati oncologici, tra qualche settimana alla Asl di Taranto i pazienti potranno avvalersi della terapia.

L’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato la rimborsabilità della terapia antitumorale a base di immunoterapia.

Si tratta di una terapia applicabile ai tumori del sangue. Non si tratta di un farmaco, bensì di una terapia cellulare basata sui globuli bianchi del sistema immunitario del paziente, che vengono prelevati, modificati geneticamente e reintrodotti nel malato, in modo da potenziarne il sistema immunitario contro il tumore.

Al momento questa terapia viene utilizzata per pazienti con linfoma diffuso, resistente alle altre terapie o nei quali la malattia sia ricomparsa dopo i trattamenti classici, come la chemioterapia o la radioterapia. Ma sono in corso studi per la sua applicabilità al mieloma multiplo, alle leucemie linfatiche croniche e ai tumori solidi, come il carcinoma della prostata.

In Puglia, la ASL di Taranto è stata la prima a certificare il possesso di tutti i requisiti specifici individuati dall’Agenzia Italiana del Farmaco e quindi entro poche settimane i primi pazienti potranno avvalersi di questa terapia.

«Si tratta di un risultato straordinario – commenta Mino Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. Un nuovo metodo di cura che cambierà in meglio la vita dei pazienti individuati per il trattamento, per i quali si apre una nuova speranza.

Auguriamo un buon lavoro ai centri specialistici regionali individuati per la somministrazione della terapia, a partire dalla struttura di Ematologia del “Moscati”, che oltre a essere specializzata in onco-ematologia, dispone di una serie di infrastrutture atte a rispondere ad emergenze che possono verificarsi per complicanze anche gravi e di un team multidisciplinare adeguato alla gestione clinica del paziente.

La Sanità pugliese – conclude Borraccino – compie un ulteriore, grande salto in avanti