Sabato 19 settembre, in occasione del Wolrd Cleanup Day, circa 100 partecipanti aderenti ad una trentina di gruppi ed associazioni si sono dati appuntamento sul lungomare intitolato ad Alessandro Leogrande, una zona simbolo di Taranto.

Rimosse due tonnellate di rifiuti

In poco più di 2 ore di intervento sono stati rimossi 17 sacchi di vetro, 24 di indifferenziata e 22 di multimateriale (plastica, alluminio e cartone). Diversi gli ingombranti che sono stati rimossi: un materasso, ombrelloni, sdraio, un passeggino, un cartello stradale divelto ed illeggibile, un fornetto, un tubo in gomma di medie dimensioni, reti incagliate sulla spiaggia di Lido Taranto, una grossa cima verde, svariate tavole di legno e rifiuti in ferro arrugginito. Rimosse anche alcune siringhe molto datate. Il peso dei rifiuti rimossi si aggira intorno alle 2 tonnellate totali.

Garantito il distanziamento sociale

Per garantire il distanziamento sociale ci si è divisi in due gruppi di intervento lungo la passeggiata intitolata ad Alessandro Leogrande. Uno si è indirizzato verso la spiaggia, l’altro si è diretto verso la Rotonda.

Tanti gruppi e associazioni presenti

Gruppi ed associazioni aderenti all’iniziativa: Associazione di Volontariato per l’Ambiente “LIKE Monteiasi Onlus”, Associazione Fucarazza, Casa don Bosco Aps, Centro Mediterraneo, Circumarpiccolo luogo del cuore FAI 2020, Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, Fridays For Future – Taranto, Giorgioforever, Giustizia per Taranto, Isolapulita, La Casa delle Donne – Taranto, Legambiente Taranto, LiberiAmo Taranto – Associazione di Promozione Sociale, Oratorio San Giuseppe – Taranto, Parrocchia San Pasquale Baylon – Taranto, Parrocchia Santa Famiglia – Taranto, Pitagora32, Pro Loco Capo San Vito Taranto, Proloco di Lama e le sue contrade. Proloco Lama y sus distritos, Retake Taranto, S. Andrea degli Armeni Domus Armenorum Taranto, Scienze Ambientali Taranto, Scout Agesci Taranto 17, Sul Confine, Vogatori Città di Taranto, WHY FAI Crispiano, Wwf Taranto, WWF trulli e gravine.

Prezioso il supporto tecnico e logistico di AMIU Taranto, Facoltà di Scienze Ambientali di Taranto, Croce Rossa Italiana, Polizia Municipale e Riciclario.