L’assessore allo Sviluppo Economico, Marketing Territoriale e Turismo Fabrizio Manzulli ha portato i saluti dell’amministrazione e del sindaco Rinaldo Melucci all’attrice Milena Vukotic, a Taranto per le riprese del cortometraggio “Dorothy non deve morire” del regista tarantino Andrea Simonetti, prodotto dalla società “10D film” con il contributo di Apulia film Commission.

L’incontro è avvenuto nella sede di Login Hub, dove Manzulli ha ringraziato la nota attrice «per le dolci parole spese sulla bellezza della nostra Taranto». L’assessore, inoltre, ha annunciato che l’amministrazione Melucci è impegnata nell’ideazione di un ufficio comunale per le produzioni cinematografiche «in grado di fornire supporto alle tante troupe che da anni scelgono il capoluogo ionico come set».

Le impressioni dell’attrice

«Sono stati giorni davvero densi: torno a Roma piena di emozioni». Così l’attrice Milena Vukotic, al termine dei giorni trascorsi sul set di «Dorothy non deve morire» cortometraggio del regista tarantino Andrea Simonetti e prodotto dalla società 10D Film con il contributo di Apulia Film Commission. Nella conferenza stampa tenuta a Login Hub, la Vukotic ha raccontato ai giornalisti la sua prima esperienza nel capoluogo ionico dove nonostante le intense giornate di riprese, ha trovato il tempo di visitare il MarTà e il Duomo di San Cataldo: «è una terra splendida, in cui sono stata accolta con entusiasmo e nella quale spero davvero di tornare presto».

Il cortometraggio

L’attrice ha accennato al suo personaggio, Dorothy, protagonista del capolavoro scritto da Baum nel 1900 che nell’opera di Simonetti è ormai una donna anziana che ritrova dopo decenni i suoi compagni di viaggio, profondamente cambiati. Da quell’incontro nascerà un nuovo emozionante mistero. «Abbiamo fortemente voluto girare il corto a Taranto ha spiegato Francesca Andriani di 10D Film – per diverse ragioni: una affettiva dato che io e il regista siamo tarantini, la seconda è strategica visto perché qui si sta sviluppando una forma di accoglienza al cinema che è uno splendido seme per il futuro del territorio.

Nella città vecchia anche gli abitanti hanno ormai maturato una vera e propria esperienza di accoglienza delle troupe: si crea una forma di reciproca di attenzione che aiuta il lavoro delle produzioni». Nel corso della conferenza Andriani ha poi spiegato che l’idea del corto è nata proprio a Taranto: «il regista era impegnato in un laboratorio teatrale al quartiere Tamburi dove con i bambini hanno portato in scena “Il mago di Oz” e al termine della rappresentazione uno dei piccoli protagonisti gli ha chiesto cosa fosse accaduto a Dorothy, e agli altri protagonisti, Latta, Spavento e Leone, al ritorno da Oz. In quel momento – ha aggiunto Andriani – si è assunto la responsabilità di rispondere a quel bambino, scrivendo la sceneggiatura che oggi, grazie ad Apulia Film Commission e al sostegno di Clickom, stiamo producendo».

Il progetto

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Celeste Casaula e Marco Panico di Clickom, start up nata da Programma Sviluppo, che opera nel campo dell’innovazione e della comunicazione con un particolare legame al territorio: «Ed è per questo legame – hanno spiegato Casaula e Panico – che abbiamo deciso di affrontare questa nuova sfida sostenendo 10D Film per la strategia di distribuzione e promozione nonostante le numerose sfide dovute alla digitalizzazione.

La promozione di un film è un processo articolato e a prova di più soggetti: dallo screening, quando lo staff vedendo il film per la prima volta prova a raccogliere gli insight principali su cui basare la campagna, alla strategy che è il momento in cui vengono decisi dettagli strategici come la data di uscita, il budget, il tipo di campagna di marketing da svolgere, per finire con la pianificazione operativa e l’organizzazione che culminano nel launch buzz, il periodo che parte sei settimane prima dell’uscita del film e che è un vero tran tran di interviste, prime, presentazioni ai festival, dirette dai social media alla televisione. Dorothy – hanno aggiunto i referenti di Clickom – è la nostra prima esperienza nel cinema: ad ottobre però saremo impegnati come produttori nel film “Pluto” del regista tarantino Ivan Saudelli che ha come protagonista Gianmarco Tognazzi». All’incontro con la stampa era presente anche Fabrizio Manzulli, che dopo aver ringrazia Milena Vukotic per le belle parole spese per Taranto, ha annunciato che l’amministrazione è impegnata nell’ideazione di un ufficio comunale per le produzioni cinematografiche in grado di fornire supporto alle tante troupe che da anni scelgono il capoluogo ionico come set».